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Bull Rider (I Parte) - Pietro Ballarini

Il Pick up Ford del ‘40 è un vecchio modello Monogram in scala 1/24 che ho riciclato da un ‘antica’ scenetta.
Per il toro, dopo aver acquisito immagini dell’anatomia, ne ho ricalcato una sagoma sul Forex e ritagliato il contorno; zoccoli, garretti e testa sono stati fatti col Milliput bianco per avere precisione di modellatura e possibilità di rifinitura una volta secco.

IMAM Romeo Ro 51 - Enrico Calanchini

Il kit è l'unico esistente prodotto con tre scatole nelle tre differenti versioni realizzate come prototipi, il primo con carrello fisso è quello che ho riprodotto, gli altri due si differenziano, uno per il carrello retrattile modificando il primo esemplare e un'altro in versione idro, entrambi con deriva maggiorata.

Otello - Francesco Sbarile

Per la figura di Otello ho scelto un incarnato arabo piuttosto che nero, perchè in quel momento il termine "moro" indicava sia la prima che la seconda etnia.
Il resto è una splendida scultura di Pegaso, un vero piacere per dipingerlo.

FIAT G.91 R1B - Ezio Bottasini

Quando la nostrana Italeri presentò questo kit, noi aeroplanaro amanti delle ali tricolori, in prima battuta lo accogliemmo bene (il prezzo fiera era appetibile, solo 20€), sennonché, aprendo la scatola, ci accorgemmo dell’inganno: infatti altri non era che il vecchio kit ESCI reiscatolato, con tutte le pecche e le manchevolezze di un kit di 25-30 anni fa.

Messerschmitt Bf 109 G-10/R3 - A. Battistelli

Non avendo trovato in commercio la versione G-10 ho dovuto acquistare quello prodotto dalla Hasegawa in scala 1/32.
La modifica importante che ho dovuto effettuare per poter ottenere la versione G-10 è stata quella di chiudere i due portellini del vano carrellino posteriore e sostituire le carenature delle ali sopra l'alloggiamento carrelli principali

Rheinmetall "Rheintochter" - Dino Dall'Asta

Verso la fine della 2ª G.M., dal centro di ricerca di Peenemünde uscirono armi nuove e micidiali che mostrarono l’alto grado di sviluppo scientifico e tecnologico raggiunto dai tedeschi; fortunatamente per gli Alleati, varie cause ne impedirono sia l’impiego su vasta scala che l’ulteriore sviluppo.
Fra quelle realizzazioni ci fu il RheintOuml;chter, "Figlie del Reno".

IKV91 Prototype and Production - L. Cuccaro

Ho il piacere di mostrarvi due kits in scala 1/72 venduti dalla ditta Svedese Gecko Heavy Industries alla quale ho avuto l'onore di fornire i masters, realizzati al CAD come grafica, stampate le principali viste adeguatamente dimensionate su foglio di carta A4 e riversati tridimensionalmente su blocchetti di legno.

Sherman M4A3E8 "Tiger Face" - G. Bianchi

Dopo aver visto il film Fury ho acquistato il kit Italeri con l'intenzione di riprodurre una scena del film in un piccolo diorama ma, girovagando per la rete in cerca di foto dello Sherman M4A3E8, mi è capitata una immagine scattata durante la guerra di Corea; la foto ritrae uno Sherman durante l’avanzata statunitense lungo il fiume Han.

F/A-18D Hornet - Olivero Giovanni

Questo splendido kit Academy in scala 1/72, con stampi recenti e dettagli particolareggiati, ha subito solo qualche stuccatura soprattutto sul muso, zona radome.
Rispetto al mio solito, ho rappresentato il modello non in volo ma a terra sulla sua basetta; visto la buona qualità di dettaglio, ho preferito non acquistare after market

82a Airborne Division - Roberto Colaianni

Questo progetto vuole riprodurre una scena del tutto ipotetica che avrebbe potuto verificarsi, durante la prima guerra del golfo, in una località prossima al confine Arabo-Irakeno-Kuwaitiano.
Il soggetto principale è un Black Hawk dell’82ª divisione aerotrasportata, che sorvola una squadra di paracadutisti schierati a protezione di un piccolo conglomerato di case.

Pomilio PE - Enrico Calanchini

Stavolta ho fatto una delle mie rare incursioni nella Grande Guerra.
Il modello in resina in scala 1/72 è della ditta polacca Ardpol, suscettibile di numerose modifiche per poter ottenere una replica decente del biplano della 139^ Squadriglia operante nel 1917/18 sul fronte italiano.

F.16 C/N "Aggressors" - Giuseppe Penna

Partendo dal presupposto che tutti gli "Aggressors" dell’aeronautica USA hanno una valenza in più per essere fotografati, considerando la loro mimetica particolare rispetto ai normali F.16 di reparto, non potevo ignorare l’F.16 del 64th AGRS Squadron di stanza in Alaska nell’ormai lontano 2008.

Full Track Prime Mover M34 - Lauro Bonfà

Questo strano mezzo corazzato americano su scafo M4 Sherman è un ibrido tra un carro armato, un mezzo di soccorso M32, per arrivare infine ad un... trattore; ne vennero cosi trasformati pochissimi esemplari, che permisero comunque alle unità alleate di poter disporre di mezzi molto utili atti a risolvere numerosi interventi di recupero e traino di mezzi.

Panavia Tornado IDS - Marco Vergani

Quando Revell inserì in catalogo la foto d'anticipazione di un Tornado IDS in scala 1/48, le speranze dei modellisti italiani e non, si infervorarono per questa nuova uscita; le aspettative non rimasero deluse; il nuovo kit conteneva ben 12 stampate di cui una in plastica trasparente con 271 pezzi ben stampati in polistirene di buona qualità.

La Croce e la Mezzaluna - Pietro Ballarini

Avendo in magazzino alcuni datati soggetti Pegaso, ho deciso di 'fare posto' creando questa scenetta dove un Crociato irrompe in un palazzo moresco durante un assalto.
I figurini in metallo bianco, scala 54mm, sono stati dipinti con acrilici Vallejo/Liquitex.

P 51 B Mustang - Gerardo Quarello

Nel marzo del 1944 il 357th Fighter Group di base a Leiston (GB), ebbe disposizioni per colorare sul muso dei suoi velivoli degli scacchi giallo-rossi con l’ogiva in tre segmenti sempre dello stesso colore; qualcuno, per un non specificato motivo, colorò l’aereo del Capitano John Pugh in questo modo.

Mitsubishi A6M-2 Zeke - Valter Vaudagna

Modello costruito nel fine settimana, per fare un regalo, senza grosse modifiche... più o meno in 15 ore di lavoro, con una spesa contenuta.
Le uniche modifiche sono state la completa rivettatura dell'intera cellula e alcune migliorie dell'interno dell'abitacolo (manetta del gas, cinture di sicurezza, fori di alleggerimento del sedile).

Boulton Defiant Mk 1 - Maurizio Ugo

La Airfix ha una produzione di kit notevoli per i loro standard conosciuti; colpiscono per la precisione e il dettaglio, anche se peccano un po nei solchi che hanno fatto al posto delle incisioni... ma nessuno è perfetto!
Il modello si assembla facilmente ed è ben dettagliato, io che li monto da scatola e non faccio molto per migliorarli, li trovo completi e validissimi.

Cant Z 1007 bis "Alcione" - Angelo Battistelli

Il kit della Alpha Flight in scala 1/48 è interamente in resina grigia con la sola eccezione dei motori radiali, eliche, carrelli, tubi di scarico realizzati in metallo; il montaggio del modello è stato difficoltoso a causa della resina sia per allineare bene le due fusoliere e sia per l'allineamento delle ali.

12th Devonshire - Giuseppe Giovenco

Esso nacque nel 1685 come un qualsiasi reggimento di linea, ai comandi di Henry Somerset, marchese di Worchester, successivamente nominato duca di Beaufort, il quale riunì gli uomini delle sue terre comprese tra le province del Dorset, del Devon e del Somerset, poste nel profondo sud - ovest dell’Inghilterra.

Lockheed-Martin F-35 "Adir" - Ezio Bottasini

Il modello della nostrana Italeri, è un buon kit non esente a possibilità di miglioramento.
Mancano alcuni particolari come il supporto-lancio missili, l’avionica nella parte posteriore dell’abitacolo va corretta, come pure il sistema idraulico del carrello principale.

Yawn che sonno! - Gianluca Giora

Questo piccolo passo a passo credo si spieghi da solo; la cosa più importante, è far notare i materiali usati.
Senza nulla togliere ai prodotti professionali venduti appositamente nei negozi specializzati io ho sempre preferito il metodo "old school"... apri il cassetto e ingegnati con quello che trovi!

Zaku I vs Gundam - Alby Starkiller

Dopo tre anni trascorsi lontano dalla mia passione per il modellismo a causa del pochissimo tempo libero a disposizione, eccomi di ritorno con una forma di modellismo del tutto orientale.
Grazie ad un carissimo amico, Stefano Panza, mi sono avvicinato al mondo dei Gunpla. Si tratta di modellismo robotico ed in Giappone è una vera e propria cultura.

F-15C Eagle - Olivero Giovanni

Rieccoci con questo lavoro iniziato nell’ottobre del 2016 portato avanti in contemporanea con un F18 Hornet sempre Academy e sempre in 1/72.
Non fui impressionato vedendo il contenuto della scatola, il cockpit si presentava spartano, le incisioni in alcuni punti sparivano, però nonostante tutto ci tenevo a migliorare il soggetto.

Scottisch Gentleman - Cristiano Montagnani

Si tratta di un figurino 75mm della Pegaso Models dove la parte più complicata come si immagina facilmente è la realizzazione del Tartan.
Premesso che è la prima volta che mi cimento in questo tipo di pittura (ed effettivamente si notano alcune imprecisioni, soprattutto sulle righe), vorrei soffermarmi sulla sua realizzazione.

Caproni CA 314 - Enrico Calanchini

Il modello, ormai da tempo esposto nella mia vetrina è l'arcinoto e datato kit Italeri da tempo sul mercato, un kit onesto nel complesso, afflitto da alcune inesattezze peraltro corregibili senza incorrere in modifiche impegnative, che risiedono in prima analisi nella reincisione delle pannellature in positivo.

Sommergibile C.S.S. Pioneer - Dino Dall'Asta

Costruito in un cantiere di New Orleans nel 1861, il Pioneer fu il primo sommergibile della Marina confederata, progettato con lo scopo di attaccare la nave nemica fissando una carica esplosiva sotto la carena in legno, tramite due trivelle poste ai lati della carica stessa, per poi, una volta allontanandosi, farla esplodere a tempo tramite un orologio.

Short Sunderland - I parte - Valter Vaudagna

Idrovolante d'altura, pattugliatore antisommergibili, porcospino volante, provvidenziale soccorritore per equipaggi alla deriva in mare... questo era lo short Sunderland, una specie di nave volante, Idrovolante a scafo e galleggianti laterali; ebbe un buon successo durante la seconda guerra mondiale e anche dopo, convertito in trasporto commerciale e aereo passeggeri.

Fiat "Mefistofele" - Luca Navoni

Il kit della "Mefistofele" è un Italeri in scala 1:12; il modello l'ho costruito tutto da scatola.
La colorazione è avvenuta senza aerografo, utilizzando colori acrilici Tamiya e, per quanto riguarda il motore e il musetto anteriore, di alcuni smalti della Humbrol.

MiG 21 Bis-D - Massimo De Luca

Il kit Zvezda in questione si presenta, a livello di contenuto, davvero basico, direi stile kit Airfix anni ’70.
Abitacolo al minimo sindacale, non tantissimi pezzi, particolari abbastanza scarni. A livello di finitura presenta pannellature in negativo abbastanza fino.

Dassault Rafale M - Marco Vergani

Il kit della Hobby Boss si monta abbastanza facilmente e il dettaglio generale è ottimo.
Lo stampo è di notevole qualità. I pezzi maggiori, ali e fusoliera, hanno l’attaccatura allo sprue non sul bordo, ma all’interno di esso ove il pezzo va incollato; questo per non rovinare il bordo dei vari elementi, davvero molto fine.

Farinata degli Uberti - Stefano Deliperi

Fra la pietra e la vegetazione di Montaperti, ecco la carica di Farinata degli Uberti, capo dei ghibellini fiorentini esiliati a Siena, contro un fante dei Saltarelli, guelfi fiorentini del Sestiere di San Pier Scheraggio.
Un drammatico duello fratricida dove alla galoppata sfrenata del ghibellino si oppone la difesa più chiusa possibile dell’armato a piedi.

Israel Tank Merkava Mk. I - Lauro Bonfà

Il modello che ho costruito parecchi annetti fa (siamo nei primi anni novanta) è della Tamiya, nella consueta scala 1/35.
Vi confesso che mi appassionano molto i mezzi Israeliani forse per la storia che c'è dietro al loro impiego o forse perché semplicemente dal punto di vista modellistico sono ricchi di fascino.

Messerschmitt Bf 109 G-6 - Angelo Battistelli

Ho deciso di riprodurre il Bf 109 G-6 n.9 Giallo con W.Nr. 163164 utilizzato dal 2° Gruppo Caccia 2ª Squadriglia A.N.R. nel novembre 1944 basato probabilmente all'aeroporto di Verona Villafranca.
Il kit di partenza è della Trumpeter 1/32, composto da 13 stirene grigio (tre trasparenti) e due fogli fotoincisi, più due fogli di decals Luftwaffe.

Francesco Baracca - Giampaolo Bianchi

Ho immaginato l’asso italiano, in volo con il Newport 17, di soccorso alle truppe italiane all’assalto di una trincea austriaca; sicuramente una sfida epica per me.
I tempi per la realizzazione si sono aggirati intorno ai 5-6 mesi condizionati dal poco tempo a mia disposizione; il risultato finale mi ha ripagato ampiamente!

I duellanti - Francesco Sbarile

Nell'articolata struttura della nobiltà spagnola gli Hidalgo costituivano una classe intermedia fra la nobiltà superiore e quella inferiore dei caballeros.
Il nostro hidalgo, aggirandosi di notte fra le vie di Madrid si trova a scontrarsi con un armato, forse un reduce di una delle infinite guerre dell'epoca, che indubbiamente mira alla sua borsa.

Mirage 2000D Kandahar - Giuseppe Penna

Tempo fa, su internet, trovai un foglio di decals della DXM Double Excellent Model in scala 1/48 dove, su entrambi i lati della fusoliera di un Mirage 2000D al fine di commemorare il 60th Anniversario dello Stormo "Ardennes", faceva bella mostra di sé, un grosso cinghiale grigio...

Liberazione - Pietro Ballarini

Nell’aprile 1945, in vista dello sfondamento finale in Italia, le truppe alleate utilizzarono sempre più consistenti reparti di soldati italiani cobelligeranti; tra essi, il battaglione bersaglieri Goito del gruppo di combattimento Legnano.
Addestrati ed equipaggiati dagli inglesi essi vennero affidati agli americani della V Armata e forzarono gli ultimi caposaldi tedeschi.

Altamira - Gianluca Giora

I dipinti di Altamira sono il primo esempio di chiaroscuro e di prospettiva nella storia umana e se pensiamo che sono stati fatti 20.000 anni fa quello che per noi è ormai ovvio e banale al tempo sono convinto fosse qualcosa di magico e incredibile.
Dicono che quando Picasso le visitò abbia detto "Dopo Altamira, tutto è decadenza"; a pensarci bene non aveva tutti i torti.

Breda Ba 88 B - Maurizio Ugo

Il modello, un short run MPM, mi ha fatto sudare un pochetto, tipica condizione di queste tipologie di kit; nell’insieme però è risultato discreto una volta terminato.
Le incisioni sono ben realizzate e direi compatibili con la scala; la tecnica dello stampo, una volta tanto, ha agevolato il nostro risultato finale, dando una superficie superiore senza troppe giunzioni.

Cameronians Rifles - Giuseppe Giovenco

Al principio della loro storia, erano noti come i Covenanters, soprannominati così per la loro devozione sia al Patto Nazionale, redatto nel 1638, sia alla Solenne Lega e Alleanza, istituita nel 1643, in favore dei presbiteriani per l’unione delle chiese inglese e scozzese.

Celtic chieftain - Cristiano Montagnani

Il figurino rappresenta un Celta del V sec. d.C.; il kit è un 75 mm in metallo della Romeo Models ed è stato verniciato con una tecnica mista acrilico e olio.
Su questo figurino mi vorrei soffermare sulla tecnica per realizzare il bianco.

Supermarine Spitfire Mk XIV - Valter Vaudagna

Il modello di Spitfire Mk XIV deriva da una scatola Academy 1/48 che rende abbastanza bene le linee di questo aereo.
Per essere pignoli, bisognerebbe sostituire le pale dell'elica e le catenature delle testate del motore Griffon sul cofano motore poiché non sono proprio precisissime...

Deutsche "Starfighter" (III) - Ezio Bottasini

Tra il 1968 e il 1970, la Marine cambiò veste, eliminando il verde, per rimanere sulle superfici superiori in grigio scuro RAL 7012 e sulle superfici inferiori in alluminio chiaro lucido RAL 9006; nello stesso momento vennero adottati gli stessi codici adottati dalla Luftwaffe, con l’adozione del J79 più potente e le luci anticollisione sopra e sotto la fusoliera.

F4U-1A Corsair - Roberto Colaianni

Il velivolo pilotato da Ira Kepford è un kit Tamiya in 1/72, relizzato su commissione per l’amico Pierluigi.
Nonostante sia stata una realizzazione abbastanza veloce e non molto elaborata, mi ha appassionato; riprodurre in 1/72 l'invecchiamento e le sbiaditure della tela è stata una sfida intrigante.

SAIMAN 200 - Enrico Calanchini

Tra i numerosi tipi di aerei da addestramento in uso nella Regia Aeronautica il SAIMAN 200, anche se non impiegato in gran numero, fu tra i più apprezzati dagli allievi e istruttori, per la semplicità d'impiego e le buone doti di maneggevolezza e manutenzione, ne fecero uso in special modo le scuole di primo periodo di Siena Ampugnano e Falconara fino all'armistizio e oltre.

Super Étendard Modernisé - Marco Vergani

Tutto considerato si tratta di un buon modello e devo dire che Kinetic ha lavorato bene; se non altro è un aeromobile particolare, non troppo rappresentato da noi modellisti.
Ho iniziato la costruzione, come al solito, dalla cabina di pilotaggio; dopo una colorazione eseguita con un colore grigio scuro, ho incollato le fotoincisioni che riguardano le consolle.

Merkava - Luca Navoni

Il modello è un kit Tamiya, che possedevo da qualche annetto e finalmente messo in "produzione"; ho apportato alcune migliorie e utilizzato due kit aggiuntivi, uno della Eduard per le fotoincisioni e uno della Friulmodel per la sostituzioni dei suoi cingoli in gomma con quelli in metallo molto più realistici.

Leonida - Cristiano Montagnani

Per la realizzazione del busto di Leonida in scala 200 mm, ho utilizzato la tecnica in acrilico e olio; il procedimento è sostanzialmente lo stesso utilizzato per il Signifero già recensito in questo sito.
Dopo una mano di primer grigio, come prima operazione, mi sono concentrato sulla realizzazione degli occhi...

Carro Armato pesante KV-2 - Lauro Bonfà

Verso la metà degli anni 30 del secolo scorso i Sovietici progettarono e costruirono mezzi corazzati di enormi dimensioni e peso, armati con cannoni di grosso calibro.
Questi mastodontici corazzati vennero impiegati per la prima volta in combattimento durante la cosidetta "Guerra d'Inverno" contro la Finlandia nel 39/40.

Semovente M40 da 75/1 - Francesco Sasso

Nell'articolo andrò a descrivere le varie fasi di realizzazione del Semovente M40 da 75/18, un componente del diorama "Il corriere" in fase di realizzazione raffigurante la consegna di un messaggio a un'unità corazzata del Regio Esercito da parte di un bersagliere motociclista, ambientato in Libia durante l'anno 1942.

Soviet Torpedo Boat G-5 - Dino Dall'Asta

La G-5, il cui progetto fu sviluppato dal noto ingegnere aeronautico Andrei Tupolev, era una motosilurante costiera della Marina sovietica in servizio nel secondo conflitto mondiale, dall’aspetto così inconsueto da renderla più simile ad un piccolo sommergibile che a una unità veloce di superficie.
Lo scafo, lungo 18 m e largo 3,5 m, era costruito in duralluminio e poteva raggiungere la velocità di 45 nodi.

F-4 J Phantom II - Maurizio Ugo

Lo Spitfire Mk IX dell'aeronautica militare in scala 1/32 deriva da una scatola Hasegawa dello Spitfire Mk VI, scatola datata con dettagli in positivo ma sostanzialmente precisa nelle forme e con un abitacolo discretamente dettagliato.

Spitfire Mk IX - Valter Vaudagna

Lo Spitfire Mk IX dell'aeronautica militare in scala 1/32 deriva da una scatola Hasegawa dello Spitfire Mk VI, scatola datata con dettagli in positivo ma sostanzialmente precisa nelle forme e con un abitacolo discretamente dettagliato.
A dire il vero l'idea originale era di fare un classico Spit IX inglese ma ho ceduto all'amore per gli aerei della nostra aeronautica militare.

Blowing in the wind - Pietro Ballarini

Negli anni 70 la tecnologia permise la realizzazione di piccole barche in grado di fare crociere d’altura a basso costo; da allora questa classe di scafi non più lunghe di 6.5m è divenuta l’arena di sperimentazione tecnologica per le barche a vela.
L’ispirazione mi è venuta leggendo un’enciclopedia su questo soggetto.



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