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Editoriale

Perche' KitShow?

Un figurino passo passo ...

Enrico V

Enrico V

Un diorama passo passo ...

Fase 1 - Prime realizzazioni
Fase 2 - Creazione Edificio
Fase 3 - Edificio e selciato
Fase 4 - Frontone casa
Fase 5 - Retro facciata
Fase 6 - Nuovo portico
Fase 7 - I personaggi del diorama
Fase 8 - Ultimi Soggetti

Primi Passi ...

Fase 1 - Preparazione dei pezzi
Fase 2 - Incollaggio
Fase 3 - La pittura

Le prossime Mostre...

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Ezio Bottasini - Gallery

X-Wing e Jedi Starfighter

Ho voluto realizzare Rosso 3 pilotato da Biggs Darklighter, abbattuto nella Battaglia di Yavin, fecendolo sorvolare a bassa quota la superficie della Morte Nera.
La superficie è stata realizzata applicando un foglio di plasticard sopra una basetta di legno alla quale ho poi incollato...

F-104 Starfighter

Queste poche righe non vogliono essere un ennesimo commovente ricordo dello "Spillone", già tanto è stato scritto a proposito e per tutti noi che lo abbiamo toccato, visto in celo e in terra, non serve scrivere per rinnovare il suo imperituro ricordo; vogliono essere invece una piccola sintesi di quanto questo aereo per noi modellisti che lo hanno in simpatia...

Charles Lindberg

Nacque a Detroit il 4 febbraio 1902, fin dell’infanzia fu attratto dalla meccanica più che dalle materie scolastiche.
Nel 1918 entrò nella scuola di ingegneria dell’università dell’Wisconsin ma la lasciò senza terminare gli studi; appassionato di aerei si iscrisse alla scuola di volo della Nebraska Aircraft Corp. dove nel 1922 ricevette il battesimo del volo.

Tanto tempo fa in una galassia... VII

Il Twin Ionic Engine meglio conosciuto come TIE Fighter, è un caccia multiruolo da superiorità spaziale di piccole dimensioni, armato con due cannoni laser SFX L-s1, non dotato di scudi ma costruito in lega di acciaio al titanio, capace di una velocità di 100 MGLT (megalight), la stessa velocità del T-65 X-Wing Fighter, avente come equipaggio un pilota.

I "Picchiatelli"

Benché il nome "Stuka" sia sinonimo di Blitzkrieg ed evochi le immagini della Luftwaffe in piena azione, i tedeschi non erano stati i primi ad impiegare lo Ju 87 nel teatro del Mediterraneo.
Gli italiani avevano sviluppato un proprio modello di bombardiere in picchiata alla fine degli anni ’30; il bimotore Savoia-Marchetti SM 85 era stato progettato in risposta alla...

"Le aquile del Sol Levante"

Nel 1937 durante il conflitto cino-giapponese, si poté vedere poco riguardo alle caratteristiche degli aerei nipponici e prima della seconda guerra mondiale era opinione generale che l’aviazione militare giapponese fosse di modesta entità.

F. Baracca e Il cavallino rampante

Tanti piloti divenuti assi hanno legato il loro nome ai caccia SPAD VII e XIII.
Per noi italiani quello che subito torna alla memoria è sicuramente Francesco Baracca; forse più che lui ci si ricorda del suo emblema personale "il cavallino rampante" che oggi adorna le "rosse di Maranello".

Italian Beaufighter

il Bristol Beaufighter Mk I, di questo articolo, è un soggetto unico, in quanto solo un "Beau" (nomignolo del Beaufighter), venne catturato intatto in condizione di volare durante la Seconda Guerra Mondiale dal personale della Regia Aeronautica.

Battlestar Galactica (II) - Cylon Raider

L’Incursore Imperiale Cylone è un’importante elemento costitutivo delle macchine belliche Cyloni.
Questo manovrabile apparecchio da attacco, è pilotato da tre Centurioni (soldati), Cyloni ed è potenziato da due turbo motori con capacità di operare sia nello spazio che in atmosfera.

50 anni di Tricolore nei cieli

Il 1° marzo 1961, sei potenti F-86E Sabre, al comando del capitano Massimo Scala, atterrarono sulla pista della base aeronautica di Rivolto, dopo il rituale saluto con l’imperiale a 90 e il looping; nasce così la prima formazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale italiana (P.A.N.), nota con il nome di Frecce Tricolori.

Tanto tempo fa in una galassia... VI

L’airspeeder T-47 (o più comunemente conosciuto come Snowspeeder), della Incom Corporation era un aeromobile civile divenuto famoso durante la Guerra Civile Galattica per essere stato riadattato ad uso militare dall’Alleanza Ribelle.

FIAT G.91 "Il piccolo Sabre"

Il Fiat G.91 ha costituito un programma importante per l’industria italiana che con esso ha conseguito anche un discreto successo economico.
Sul piano militare, invece, i risultati dimostrati dalla macchina sono stati un po’ diversi dalle aspettative iniziali.

Horten Nurflügels

I fratelli Horten erano convinti assertori delle ali volanti e degli aeroplani senza piani di coda e in questo senso si erano creati una solida esperienza, realizzando prima della guerra una serie di alianti sperimentali; dei vari progetti e modelli sperimentali quello che si avvicinò maggiormente alla realizzazione, fu l’Horten Ho IX.

Tanto tempo fa in una galassia... V

Il Millenium Falcon è una delle astronavi cardine della Trilogia classica di "Guerre Stellari"; questo trasporto Corelliano ha la reputazione di essere una delle navi più veloci e meglio equipaggiate della galassia ed è probabilmente la più famosa.

Curtiss P-40, il "falco guerriero"

Il P-40 fu l’evoluzione del Curtiss P-36, conosciuto anche come Hawk 75, a cui fu applicato un motore in linea raffreddato a liquido, al fine di migliorare l’aerodinamica e conseguentemente le prestazioni e a cui venne implementato l’armamento.
Il prototipo XP-40 effettuò il primo volo di prova il 14 ottobre 1938.

Battlestar Galactica (I) - Colonial Viper

Il Galactica è una base da battaglia stellare la cui principale forza di difesa è costituita dalle squadriglie Viper, i caccia stellari monoposto dalle linee pulite ed altamente maneggevoli, capaci di combattimenti manovrati con virate strette e cambi di direzione repentini grazie ai razzi direzionali posizionati nel muso.

Bell P-39 Airacobra

Virtualmente ogni teatro di operazioni ha visto le capacità operative dei circa 10.000 Airacobra che sono stati prodotti durante la II G.M.
Armato con un cannone che sparava attraverso il mozzo dell’elica e con ulteriori sei mitragliatrici, questo “pestifero” piccolo caccia produceva un volume di fuoco superiore ad ogni altro monomotore della sua categoria.

Tanto tempo fa in una galassia... IV

Il montaggio di questo secondo modello, è stato se possibile anche più esaltante del primo che, confezionato da scatola senza modifiche, non mi aveva dato modo di fare ricerche per una versione alternativa come per “Rosso 2”.

Focke-Wulf FW 190 A

L’FW 190 fu uno dei migliori intercettori multiruolo della sua epoca, grazie alle eccellenti prestazioni e di un armamento temibile.
Il primo prototipo dell’FW 190 A volò il 1° giugno 1939, dopodiché venne avviato il lavoro di sviluppo che avrebbe portato alla configurazione definitiva dell’apparecchio.

North American F-86 E Sabre

Nel 1954/55 ben 180 Canadair CL-13 (F-86 E), in parte dismessi dalla RAF furono consegnati all’A.M.I., che li mantenne in servizio fino al 1964.
Questi velivoli erano stati ricondizionati e immatricolati con codici canadesi e all’atto della consegna recavano le stelle americane sulla mimetica inglese e i serial number canadesi.

Junkers Ju.87 Stuka

È estremamente difficile dare un giudizio sullo Stuka, aereo ritenuto come l’arma segreta dei successi tedeschi e giudicato irrimediabilmente superato in quanto troppo facile preda della caccia nemica.
Entrambi questi giudizi, però, sono stati veri; teniamo presente che stiamo parlando di una macchina evolutasi in un’epoca in cui gli aerei militari subivano mutamenti e migliorie rapidissime.

General Dynamics F-16

Questo aereo è stato considerato come l’equivalente moderno dei grandi caccia del passato, come lo Spitfire o lo Zero: così è stato definito il General Dynamics F-16 Fighting Falcon, agilissimo, sofisticato e potente multiruolo, sicuramente uno dei migliori in assoluto della sua categoria.

... in una galassia lontana... III

Il ritornello che fa da titolo a queste mie poche righe e che fa da anteprima alla descrizione di ogni episodio della saga di Star Wars, che non mi stancherò mai di definire “Pietra miliare della fantascienza cinematografica”, e che fa di noi “strafans” di essa una piccola schiera di persone che vorrebbero emulare le gesta dei protagonisti che ci hanno entusiasmato fin da giovani e che personalmente mi esaltano ancora oggi.

MiG 31 Foxhound

Il kit, in scala 1/72 della Mastercraft-KOPRO, è formato da tre blocchi di pezzi più i trasparenti ed un blocco aggiuntivo di missili opzionali.
Lo stampo non è “pulitissimo” presentando una serie di bave che necessitano di un certo lavoro di preparazione ma una volta asportate permettono di apprezzare la discreta precisione dello stampo e delle pennellature in negativo presenti sulle superfici.

20.07.1969 - "Moonlanding!"

This is only one small step for a man, a giant leap for a mankind
Con questa frase l’astronauta Neil Armstrong, il primo uomo della storia a posare il piede sul nostro satellite, faceva avverare uno dei tanti sogni dell’uomo inerenti il volo e lo spazio.

Tanto tempo fa in una galassia... II

Cari colleghi modellisti, nella prima parte di questo articolo, avevo affermato che la voglia di restaurare il mio vecchio T-65 della AMT-ERTL, era stata scartata.
Allora non mentivo, però questa voglia si è risvegliata, vedendo sulla rete alcune immagini di altri T-65 ed in particolare quelle del T-65 “mimetizzato”...

Messerschmitt Bf 109

Il Messerschmitt Bf 109, più comunemente conosciuto come Me 109, non ha bisogno di tante parole per essere presentato.
Tra i tanti primati di cui gode, uno tra tutti immortala la sua fama: nei nove anni di vita operativa dal 1936 al 1945, nelle due guerre in cui fu utilizzato, la Guerra Civile Spagnola e le 2° Guerra Mondiale...

Gli assi italiani della 2° GM

Vorrei dedicare queste poche righe a tutti gli aviatori che hanno dato la loro vita nei cieli del mondo durante l’ultimo conflitto mondiale (1939-1945), in particolar modo ai nostri connazionali, poiché noi Italiani troppo spesso ci dimentichiamo dei nostri Eroi.

Me 262 Sd.Kfz. 2 Me 262 Sd.Kfz. 2 Il Flyer decolla Der Rot Baron
La Folgore italiana Restaurare i modelli 17 dicembre 1903: il Flyer decolla Der Rot Baron, un nome, un uomo, una leggenda
Carlo Emanuele Buscaglia Tornado AMI X-wing Lockheed F-104 Starfighter
Carlo Emanuele Buscaglia: l’asso dell’S-79 Tornado AMI - “Operazione Desert Storm” Tanto tempo fa, in una galassia lontana, lontana… Il “Cacciatore di stelle” (Lockheed F-104 Starfighter)

Mi chiamo Ezio Bottasini,
sono un neofito di questo sito, anche se mi sono avvicinato al modellismo all’età di 13 anni, quasi per scherzo, ma l’entusiasmo per le “cose” che volano che mi ha trasmesso mio papà (arruolato in aeronautica durante l’ultimo conflitto mondiale), è progredito fino a diventare una passione.
Costruire i miei modelli, a prescindere dalla bellezza o meno della realizzazione modellistica, è generalmente frutto di una ricerca iconografica e storica che in taluni casi è stata impegnativa e non priva di difficoltà nel reperire il materiale necessario.
La mia predilezione va ai caccia della II G.M. (ed in genere agli aerei di quell’epoca, soprattutto Italiani e tedeschi), e agli aerei dell’A.M.I. di tutte le epoche.

La mia collezione è suddivisa in tre parti:

  1. I modelli in scala 1/72, quelli che all’inizio del nostro hobby, rappresentavano la maggioranza dei kit allora disponibili (parlo dell’inizio degli anni 70); oggi mi affido a questa scala solo per la rappresentazione storica dell’evoluzione del mezzo aereo (a parte il Flyer dei fratelli Wright che non mi risulta esistere in questa scala).
  2. Gli F-104, che avendone collezionati 50 (sia in 72 sia in 48), li considero una collezione nella collezione.
  3. I modelli in 48, che vista ormai l’età che avanza, mi cimento sempre più a realizzare, avendo delle dimensioni più consone ad un “vecchietto”. Unica controindicazione il limitano numero di esemplari a causa del nostro nemico: lo spazio, sempre esiguo, anche per chi come me ha la fortuna di poter destinare la mansarda a museo.
In conclusione, visto che sono aperto a commenti, critiche e suggerimenti che servono sempre per migliorare, vi invito a contattarmi a seguito delle pubblicazioni dei miei lavori.

Ezio Bottasini