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Compagnia Franca di Marina 1750
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Aeritalia/Lockeed F104S ASA-M - Ezio Bottasini

"The ultimate Starfighter"

Kit Hasegawa inscatolato Eduard scala 1/48




Ho voluto intitolare questo lavoro "The ultimate Starfighter" in quanto ho vestito questo Spillone dell’ultima livrea nonché ultima versione di questo memorabile velivolo che ha solcato i cieli della nostra Patria, l’S ASA-M monogrigio.
Proprio per questo motivo ho voluto elaborare il lavoro aprendo e dettagliando il kit con diverso materiale aftermarket e arricchendo il display con carrelli e ambientazione autocostruiti.
Gli aftermarket di cui mi sono avvalso sono i seguenti:

  • set DACO DCC 4802 Starfighter Improvement & completion, di cui ho usato:

    • ali e relative parti mobili,

    • piano di coda orizzontale

    • parte mobile del timone verticale

    • baia computer e serbatoio ausiliario

    • strutture cupolino

    • missili

    • scarico reattore

    • piani orizzontali e verticali serbatoi alari

    • piloni alari

    • portelli ruote

    • pinne ventrali laterali

    • scaletta

    • accessi dorsali alla baia computer e serbatoio

    • prese d’aria per F 104S

  • Air master series AM-48-044 tubo di pitot

  • Eduard EX 031 mask

  • CMK Q-48028 radar

  • CMK Q-48029 engine box

  • CMK Q-48031 electronic box

  • Quickboost QB 48 161 F.O.D.

  • Mas Model mas 48008 generatore e compressore per F104 AMI

  • Aero Bonus 480 065 pilota

  • i due tecnici derivano dal set A X48-4 Hasegawa

  • casse, bidoni, taniche sono della Minimali

  • carrello attrezzi, carrelli per missili-radome-serbatoio alare, parete di fondo sono autocostruiti

  • le fotoincisioni dell’abitacolo e il sedile della Brassin in resina erano contenuti nella scatola di montaggio.




Dopo essermi procurato abbondante iconografia di "Spilloni aperti", ho iniziato a tagliare ed eliminare i pannelli che sarebbero stati poi sostituiti con quelli contenuti nel kit DACO e negli aftermarket in resina, è stato un lavoro piuttosto lungo di adattamento che mi ha permesso nella parte anteriore del modello di farci stare vasca dell’abitacolo, baia dei computer e serbatoio, pannello dei brekets elettrici; nella parte posteriore, dopo aver eliminato i due semipannelli di ispezione del reattore, ho inserito il blocchetto di resina che riproduce in modo molto realistico un "trancio" del J79 visto dall’esterno, a cui andavano aggiunti solamente due pezzi di tubazione.
A questo punto si sono potute unire le due semifusoliere, non prima di aver aggiunto un 20 gr di contrappeso nella parte anteriore, visto il discreto peso del blocchetto di resina del reattore.
Da questo punto in poi il montaggio è filato via piuttosto liscio, come tradizione del 104 Hasegawa; l’utilizzo dei componenti DACO ha richiesto qualche prova a secco in più, e le "spine" delle ali hanno richiesto una riduzione, vista la presenza della parte di motore in resina.
Alle gambe dei carrelli sono stati aggiunti i tubetti dell’impianto idraulico.
A montaggio e verniciatura avvenuta, dopo aver applicato le centinaia di stencils degne di un 104 che si rispetti, ho applicato il radar e ho ricostruito le strutture all’interno del cono prodiero.




Per la verniciatura ho adottato la medesima tecnica usata per L’AMX in scala 48, dopo aver accentuato le pannellature con il panel liner nero della Tamiya, ho data del bianco ad aerografo nelle zone di maggior luce; per il grigio ho usato l’H 126 che meglio si avvicina al grigio medio F.S.36270; mentre il pannello antiriflesso è stato realizzato con l’H 32 grigio nero.
Alcuni pannelli, sono comunque stati successivamente desaturati, al fine di dare maggior enfasi all’usura, inoltre è stato effettuato un lavaggio ad olio con grigio di Payne, per dare maggior risalto all’insieme e lavaggi selettivi in alcune zone più sporche (foto alla mano), con marrone ombra.
Sempre foto alla mano sono stati ricostruiti e vari carrelli che sostengono il radome, i missili (un Aspide e un AIM9-L Sidewinder) e uno dei due serbatoi dei tip alari; anche il carrellino degli attrezzi e stato ricostruito in base a foto di interni di hangar di manutenzione.




























Una descrizione a parte merita l’elaborazione dell’ambientazione; le "piastrelle" della misura di 3x6 mm le ho incise direttamente sulla base della vetrinetta, mentre la parete di fondo è stata realizzata pezzo per pezzo con profilati Evergreen di varia misura e forma, prendendo spunto da una foto che ho trovato in rete; questo lavoro da solo complessivamente tra realizzarlo, verniciarlo e rifinirlo, mi ha impiegato per circa 30 ore.






















Il lavoro nel complesso se non ho sbagliato i calcoli, per complessive 200 ore circa.
I miei ringraziamenti vanno all’amico e tutor Vito de Palo, che mi ha consigliato e fatto notare alcuni errori durante il W.I.P; all’amico Marco Vergani che mi ha prodotto e stampato l’avviso "VIETATO FUMARE", dato che la mia stampante è morta e non mi sono ancora deciso (visto che la uso pochissimo) a comperarne un’altra; a mia figlia Sara per il servizio fotografico e non ultimi Voi che continuate a seguire i miei Spilloni….di cui per ora ne ho ancora due in attesa.





Ezio Bottasini

[Gallery]

01.11.2019



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Il “Cacciatore di stelle
F-104 Starfighter (Scala 1/32)
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Commento di giampaolo bianchi [01/11/2019]:

CAPOLAVORO!!!!! tecnica autocostruzione.. pittura.. hai espresso il meglio del maestro. lo prendero come riferimento per un F 104 che ho in deposito.
un grande abbraccio.
Giampaolo.


Commento di Marco [03/11/2019]:

Eccellente lavoro.
Ti faccio i miei complimenti, sopratutto per tutte le parti autocostruite.
Hai mai pensato di esporlo a qualche mostra di modellismo?
Stai realizzato una collezione di cui puoi esserne orgoglioso; l'F-104 era e resterà uno dei più affascinanti caccia di sempre. Dico bene?
Anch'io ho acquistato tempo fa un paio di kit in scala 72: un F-104C dell'USAF e un CF-104. Non ho ancora deciso quando li monterò.
Marco


Commento di Pietro [04/11/2019]:

Ciao Ezio,
gran bel lavoro.
Bellissima ambientazione.
Complimenti
Pietro


Commento di Massimo M. De Luca [04/11/2019]:

Ciao Ezio
lavoro superlativo!
Il modello è stupendo però vorrei rimarcare la struttura interna dellF104S ASA-M'hangar, ricostruita con listelli di plasticard, che è davvero fenomenale!
Bravo!
Massimo F104S ASA-M"PitchupF104S ASA-M"


Commento di Alby Starkiller [04/11/2019]:

Caro Ezio,

Qui hai dato davvero il massimo!accuratezza... Finiture... Sfumature... Una ambientazione a dir poco REALE... ecc. Ecc.
Che dire... Ora sei un GRANDE MAESTRO.

In attesa di vedere altre tue magnifiche opere ti invio i miei migliori complimenti.
Un salutone da Alby.


Commento di Enrico Bianchi [05/11/2019]:

In un solo lavoro racchiudi l'essenza del modellismo: tecnica, manualità e conoscenza storica del soggetto. Ed il tutto espresso ai massimi livelli. Grande lavoro complimenti!
Saluti cari

Enrico


Commento di marco vergani [05/11/2019]:

Bravo Ezio ..... un lavoro notevole!!
un caro saluto a tutti.
Marco V.


Commento di Dino Dall'Asta [05/11/2019]:

Complimenti all'ennesima potenza...
Un gran bel lavoro!!
Dino


Commento di Enrico Calanchini [05/11/2019]:

Caro Ezio, dovrei fare un copia/incolla di quanto affermato da chi mi ha preceduto, aggiungo solo i miei complimenti sinceri per il fantastico lavoro che hai fatto.
Ad maiora! Ciao. Enrico


Commento di LAURO BONFA' [06/11/2019]:

Caro Ezio é sempre un piacere ammirare i tuoi eccellenti lavori, se poi il soggetto é il nostro Spillone allora Chapeau. Complimenti.


Commento di ezio bottasini [07/11/2019]:

Carissimi Amici, mi fate arrossire, grazie dei complimenti,... per chi ha scritto "conoscenza storica"...malgrado avessi decine di foto tra cui il radar dell'S-ASA-M, bello piatto e rotondo...alla fine ho usato quello del set CMK della versione G........comunque l'insieme del lavoro non dispiace nemmeno a me.
Quest'anno ho fatto uno dei due 104 in giacenza che sarà oggetto di prossimo articolo...un caro saluto e grazie a tutti.

Ezio



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