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WWII Bicycle - Giuseppe Giovenco


Nel secondo conflitto mondiale, la bicicletta veniva utilizzata spesso e volentieri dai soldati e naturalmente veniva depredata così come gli altri mezzi di spostamento; non era difficile notare jeeps guidate da appartenenti al terzo reich oppure autoblindo tedesche con sovraimpressi i marchi delle varie unità alleate.
La bicicletta classica, ovvero quella con il manubrio dotato di freni con le stanghette, la preferisco a quelle super accessoriata od in fibra di carbonio; a mio giudizio ha uno stile elegante che non si rispecchia nelle biciclette "moderne".




Proprio la bicicletta è il punto focale di questo mio diorama, immerso nella vera natura.
E' di fabbricazione tedesca, usata da ufficiali e da civili (si distingue da quella utilizzata dalla truppa; la differenza sta nei freni, questa supporta il doppio comando mentre l'altro modello aveva solamente il freno di destra).






I due figurini della 51^ divisone di fanteria britannica (HD – Highland Division) appartengono rispettivamente al reggimento Middlesex (metà rosso e metà giallo nel distintivo di reggimento sulla manica e sotto il fregio del basco) ed Argyll & Sutherland (con il contrassegno da spallina a scacchi bianchi e rossi su due file).




Il Middlesex era spartito per compagnie mitraglieri, in quanto doveva proteggere gli assalti e le ritirate dei vari reparti di fanteria, offrendo un nutrito fuoco di copertura.
L’ufficiale raffigurato, di tali reparti è un maggiore (contrassegno di grado sulla spallina = corona del re su fondo rosso), mentre per gli Argyll & Sutherland, c’è un tenente (due stelle a 4 punte sempre su fondo rosso, tipico dei reparti di fanteria).




La pipa del maggiore è stata auto costruita, così come le decal dei vari corpi sugli elmetti.




La bicicletta di serie, della Dragon, è stata totalmente ridipinta con l’effetto ruggine dato con la punta di uno stuzzicadenti, immerso nel colore marrone opaco, e passato a mo’ di diritto e rovescio in ogni parte che si presentava color acciaio.
A lavoro finito, ho dato una passata generale con pennello intinto nello stesso colore opaco, ma abbondantemente diluito.






La ruggine, poi, è una materia affascinate per chi pratica le vie del modellismo; esercita attrazione e stimola la fantasia per la sua realizzazione.
La ruggine riprodotta sul modellino nelle foto mi ricorda molto bene una delle "bici" che ho avuto il piacere di possedere, anche se mi è stata rubata – non da nuova, ma da vecchia ed arrugginita – in fondo questo servizio fotografico è un po’ una dedica a questa mia ex.







Giuseppe Giovenco
[Gallery]
16.02.2014



Commento di Roberto [17/02/2014]:
Mi hanno stuipito, dalle prime foto, quelle un po' più da lontano, sembravano dei figuranti veri!

Peccato che nelle foto da vicino,si veda la trama del tessuto po' troppo grossa.

Molto convincente l'invecchiamento della bicicletta.

Cia Roberto.

Commento di giobbaz53 [18/02/2014]:
grazie, Roberto,
il mio principale scopo è stato raggiunto, in quanto la bicicletta doveva essere 'attrice principale ed i figurini il contorno

sulla trama delle divise, non c'è molto da scegliere, sono qulle in produzione - non concosco altre ditte in grado di fornirle a misura e dimensione - ci sono fior di modellisti che sono in grado di autocostruirle con effetti superlativi - chiaramente non è il mio caso

di nuovo grazie per la tua visita - giuseppe



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