Ferrari Design Creative Journeys 2010-2025
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Ferrari Design Creative Journeys 2010-2025
MAUTO, Museo Nazionale dell'Automobile di Torino

Non è un'auto da strada. Non è un'auto da corsa. La Ferrari FXX-K è qualcosa di diverso: un laboratorio tecnologico su quattro ruote, nato per esplorare i limiti assoluti delle prestazioni senza dover rendere conto a omologazioni o regolamenti sportivi. Presentata alle Finali Mondiali Ferrari del 2014 ad Abu Dhabi, la FXX-K rappresenta una delle massime espressioni dell'ingegneria del Cavallino Rampante.
Derivata dalla LaFerrari, prima hypercar ibrida di Maranello, la FXX-K ne prende la base tecnica e la spinge all'estremo. La lettera “K” nel nome è un chiaro riferimento al KERS, il sistema di recupero dell'energia cinetica mutuato direttamente dalla Formula 1. Un indizio della filosofia che guida l'intero progetto: trasferire in pista, senza compromessi, le tecnologie più avanzate sviluppate in ambito racing.
Il contesto in cui nasce è quello esclusivo del Programma XX, avviato da Ferrari nel 2005. Un'iniziativa unica nel suo genere, che consente a un ristretto gruppo di clienti selezionati di trasformarsi in veri e propri piloti-collaudatori. Non semplici proprietari, ma protagonisti di un percorso di sviluppo condiviso, fatto di sessioni in pista sui circuiti più iconici del mondo e di un dialogo continuo con gli ingegneri di Maranello.
Dal punto di vista tecnico, la FXX-K è un concentrato di potenza e sofisticazione. Il sistema ibrido raggiunge una potenza complessiva di 1.050 CV, grazie a un V12 aspirato da 6,3 litri capace di erogare una potenza di 860 CV a 9200giri/min, affiancato da un motore elettrico da 190 CV. La coppia supera i 900 Nm, regalando un'accelerazione brutale ma perfettamente controllabile, studiata per esaltare il pilota giro dopo giro.
Ma è l'aerodinamica a raccontare più di ogni altro elemento l'anima della FXX-K. Il design, firmato dal Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni, adotta soluzioni degne di un prototipo da competizione: splitter anteriore pronunciato, minigonne laterali, ala posteriore a doppio profilo e un diffusore di grandi dimensioni, tutti studiati per generare un carico aerodinamico imponente e garantire stabilità assoluta alle velocità più elevate.
L'esclusività è totale. La produzione è stata limitata a soli 32 esemplari, tutti assegnati prima ancora della presentazione ufficiale. Ogni FXX-K vive e corre all'interno dell'ecosistema Ferrari, seguita direttamente dalla Casa, che ne cura manutenzione, trasporto e gestione durante gli eventi del Programma XX.

Nel 2017, il progetto compie un ulteriore passo avanti con la FXX-K Evo. Un'evoluzione estrema, focalizzata in modo quasi ossessivo sull'aerodinamica. La grande ala posteriore fissa biplano, abbinata allo spoiler mobile a controllo elettronico, incrementa in modo significativo il carico verticale, migliorando precisione di inserimento, stabilità in percorrenza e risposta ai comandi.
La Ferrari FXX-K non è pensata per essere guidata tutti i giorni, né per vincere un campionato. Il suo obiettivo è più ambizioso: spingere oltre i confini del possibile, raccogliere dati, sperimentare soluzioni e anticipare il futuro delle Ferrari di domani. Un esercizio di stile e di ingegneria pura, dove l'emozione incontra la ricerca, senza alcun compromesso.








13.01.2026
Immagini tratte dalla mostra Ferrari Design Creative Journeys 2010-2025 al MAUTO dal 12 novembre 2025 al 8 marzo 2026.
MAUTO, Museo Nazionale dell'Automobile di Torino
Corso Unità d'Italia 40, 10126 Torino, Italia
www.museoauto.com