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"SLAVE I" versione Jango Fett - Ezio Bottasini

Tanto tempo fa in una galassia lontana... VIII

kit Fine Molds scala 1/72


A pochi mesi dall’uscita nelle sale cinematografiche del primo film della terza trilogia (sequel ambientato circa vent’anni dopo la Battaglia di Yavin), ecco la parte ottava della mia personalissima saga di Star Wars.
Vi presento lo "Slave I", l’astronave del cacciatore di taglie di origine mandaloriana Jango Fett, col cui DNA, i clonatori del pianeta Kamino, hanno creato l’esercito dei cloni della Repubblica Galattica.



Dopo la morte di Jango avvenuta durante la Battaglia sul pianeta Geonosis nel 22BBY (Episodio 2), lo Slave verrà ereditato dal figlio/clone non modificato e con una crescita normale, Boba che ritroveremo poi, ormai adulto e a sua volta cacciatore di taglie al servizio di Jabba the Hutt, negli episodi 5 e 6, quando prima cattura Han Solo, portandolo come trofeo da Jabba e poi, trova la morte, ingerito dal Sarlacc su Tatooine durante la battaglia per la liberazione di Han Solo e Luke Skywalker.




Lo Slave è una vecchia nave da attacco e ricognizione di classe "Firespry" costruita dalla Kuat Systems Engineering ed ampiamente rivista ed aggiornata prima da Jango e poi da Boba, con l’aggiunta di innumerevoli armi, propulsori e generatori potenziati, scafo rinforzato; molte di queste modifiche erano illegali, rendendo lo Slave un mezzo micidiale.
Lo Slave era stato concepito inizialmente per servizi di polizia e possedeva all’interno in ambiente destinato alla detenzione, quindi ideale per un cacciatore di taglie; era usato presso l’asteroide prigione Oovo IV, insieme agli altri cinque esemplari della stessa classe costruiti dalla Kuat Sistems; fu rubato da Jango durante una rivolta carceraria avvenuta su Oovo IV.



Il kit Fine Molds, non smentisce la precisione di stampo ed incastro, già verificata con altri modelli della serie Star Wars, comparsi in questo ciclo (T-65, T-47, TIE Fighter, Jedi Starfighter di Obi Wan Kenobi).




Il montaggio fila liscio senza un uso eccessivo di stucco, la difficoltà maggiore è la verniciatura, in quanto essendo piuttosto articolata nei colori ed essendo alcuni pezzi alloggiato in modo "profondo" nel modello, ha richiesto una realizzazione a "blocchi", nel senso che ho praticamente verniciato il modello quasi smontato:

  • la parte anteriore con l’abitacolo,
  • l’ellisse posteriore con le parti in grigio e blu,
  • la parte posteriore con motori e dispenser delle mine soniche,
  • gli scarichi dei motori e le mine soniche,
  • i due semicerchi alloggiati nei fianchi,
  • le alule con il loro meccanismo di rotazione.




La particolarità della versione Jango Fett è la predominanza del blu, mentre nella versione di Boba, le stesse parti sono rosse; comunque, pur non essendo di certo un bel velivolo (il T-65 è un’altra cosa), ha un’architettura interessante ed è puro divertimento per gli appassionati realizzarlo.




Le notizie sullo Slave derivano da vari articoli tratti da Wikipedia, le foto sono come di consueto fatte da mia figlia Sara.

"...Che il modellismo sia con noi..."


Ezio Bottasini

[Gallery]

14.09.2015



Gli altri articoli della saga:
Commento di Vito [16/09/2015]:
Ciao Ezio
Soggetto strano ma interessante come sempre realizzato ottimamente.
Non ho confidenza con questo settore modellistico ..........
Quindi prendilo come un gusto personale....
Lo avrei invecchiato di brutto :-))
Scrostato ammaccato ed unto :-))
Ma ormai lo avrai capito che modellisticamente parlando Sono un tamarro :-)))
Complimenti ancora ci vediamo a novegro
Vito

Commento di Enrico Calanchini [16/09/2015]:
Ammetto di essere digiuno e profano sull'argomento,è una delle mie lacune, ma modellisticamente parlando, credo di essere in grado di percepire l'impegno e la buona qualità dell'esecuzione atti a giungere a siffatto magnifico risultato. Quindi Ezio,...bravissimo e complimenti.

Ciao Enrico

Commento di Francesco Sasso [16/09/2015]:
Ciao Ezio, anche io sono un appassionato della saga di Star Wars, perciò non posso che apprezzare questo modello..davvero interessante e ben realizzato!
Complimentoni!
Un saluto, Francesco

Commento di Dall'Asta Dino [16/09/2015]:
Vista e ammirata dal vivo è ancora più intrigante.
Bravo!

Commento di maurizio ugo [16/09/2015]:
...ciao Ezio, grande!!!! adoro la saga di guerre stellari, conosco il mezzo, tra l'altro ben descritto nella tua recensione, e ho appreso qualche particolare a me sconosciuto....attendendo la prossima uscita sia del nuovo film che di un tuo mdello, ti saluto calorosamente maurizio

Commento di Giampaolo Bianchi [16/09/2015]:
Caro Ezio, pur essendo ignorante di mezzi "fantascientifici" ti faccio i complimenti per l'ottima realizzazione anche in considerazione della scala.bravo!
Giampaolo.

Commento di ezio bottasini [17/09/2015]:
Grazie Ragazzi per i positivi commenti, l'invecchiamento lo si vede maggiormente dal vivo, comunque qualche scrostatura in più forse ci sarebbe stata.
Ciao a tutti e per Vito e, magari anche qualcun altro, ci vediamo a Novegro.
Ezio


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