Lancia Rally 037
Sergio Colombo
I precedenti...
Cent-Suisses, 1690
Santìssima Trinidad
Cannone ad avancarica, 1706
HMS Bounty
Legolas e Gimli
CANT Z.506 Airone
Harley Pin up
Ferruccio Lamborghini
North American P-51D Mustang
"Il bivio" (Sd.Kfz. 222)
T34/76 Versione ChTZ
Lavochkin La-5
Ferrari Design Creative Journeys 2010-2025
I precedenti...
125 volte FIAT
Caricat! Soldatini al Museo - 2024
Beyond Alien - H.R. Giger
Ayrton Senna Forever
Nostra G.M.S. a Verona
Un giorno a Volandia
Mostra a Pontelagoscuro 2018
Mostra Paracadutisti II GM a Mantova
Mostra a Pontelagoscuro 2017
Napoleone a Stupinigi

Mostra Verona 2016
I modelli premiati

Varedo Model Show 2016
Varedo Model Show 2015

Mostra a Porto Mantovano

Verona Model Expo 2015
[Visto da Giuseppe Giovenco]

Modellismo che passione 2014
Modelli in concorso
[1235 immagini!]
VII Mostra di Volvera - 2014
Modelli Premiati

IX Mostra di Verona 2014
Modelli Premiati

4ª Mostra a Cuorgnè - 2014
Modelli Premiati

XIII Mostra di Volpiano 2014

Mostra Campagna di Russia

IV Mostra di Banchette - 2013

VII Mostra a Cumiana - 2013
Modelli Premiati
Velivoli in concorso
Mezzi Militari in concorso
VI Mostra di Volvera - 2013
Modelli Premiati
Display in concorso
Medaglia commemorativa

XII Mostra a Bricherasio 2013
Modelli Premiati

VII Mostra GMA Appiano 2013

3ª Mostra a Cuorgnè - 2012
Modelli Premiati
Velivoli
Mezzi militari e diorama
Figurini

Phoenix Model Contest - 2012
Modelli Premiati
Velivoli
Mezzi militari e diorami
Figurini

Au Petit Soldat 2011
Modelli Premiati
Master Open
Master Pittura
Standard Open
Standard Pittura
Basic
Kit Hasegawa, scala 1/48

Riproduzione in scala 1/48 del Messerschmitt Bf 109 G6/R6 appartenuto al capitano Mario Bellagambi, comandante la 364a squadriglia, 150° Gruppo autonomo, basata a Sciacca (Sicily) nel luglio del 1943.
L'aereo fu ceduto dal magazzino tedesco di Bari al 3° gruppo il 22 giugno 1943 e fu rinvenuto a Sciacca dagli anglo-americani con i codici 364-1.
Era mimetizzato con il classico schema RLM 74,75,76, con rade macchie in RLM 02 e 70.
I codici originali cancellati con vernici italiane, probabilmente in grigio azzurro chiaro, dovrebbero essere TO+QE .
Questo è il poco di storia di codesto velivolo che i libri storici sull'argomento riferiscono (ali straniere in Italia - Bancarella Aeronautica e BF 109 in Italian service - Monogram).

Foto: collezione Valentini - D'amico
Modello costruito circa tre anni fa, partendo dal kit Hasegawa, non propriamente il migliore, mah che volete, era lì, mica lo butto.
Semplice montaggio da scatola, con piccole aggiunte ad abitacolo e vano carrello... oltre all'eliminazione dello scalino degli slats alari presenti in tutti i modelli che danno la possibilità di poterli posizionare estratti, scalino che in realtà non esiste, e chissà perché nessuno elimina.
Il modello Hasegawa non presenta grosse difficoltà di assemblaggio, una volta deciso di non correggere i piccoli errori dimensionali del modello, il montaggio procede veloce.
Gli interni vanno pitturati in grigio RLM 66. Con piccoli dettagli di colore, dalla manetta del gas rigorosamente Gialla, il cruscotto si presenta in rilievo, da pitturare ed evidenziare, oltre che simulare il vetro dei vari strumenti, io uso il sintaglass della Tonfano.




Tutto si monta velocemente, grazie a dei buoni accoppiamenti, il che evita anche di codroipare come un dinosauro che ha visto l'asteroide.
Finito di assemblare, si parte con la verniciatura, io non uso primer, non li ho mai usati, ritengo che con una buona preparazione si possa tranquillamente farne a meno (ovviamente serve sensibilità tattile e occhio) ma ho lavorato anche come revisionatore carrozzerie e quindi so dove guardare controluce.
Le vernici usate sono tutte della GUNZE, Hobby Color, H 68 e H 69 per il 74, 75, e H 417 per il 76 H 70 per l'RLM 02 e H65 per l'RLM 70 (elica e macchiette).
Per le decals avevo 2 opzioni: vecchi fogli Tauro Model (un po ingialliti) e SKYDECAL belli puliti ma più o meno di dimensioni e colori leggermente dubbi.
Alla fine ho optato per ritagli di vecchie decal sui 109 italiani RA E ANR di provenienza che non saprei dire, perché erano ritagli avuti in eredità da un amico che non c'è più insieme ad un mix di altri fogli, mi sono parsi i più accurati e meglio ridotti in scala.



Siccome le vernici Gunze Sono già loro semilucide ho evitato di stendere la proverbiale mano di trasparente lucido, mi sono limitato a lucidare la vernice dove andavano applicate le decals con degli stik lucidanti per unghie.
Poi ho provveduto ai vari segni di usura e sporcatura con le ormai consolidate tecniche, vecchie ma sempre efficaci, colori ad olio per le pannellature, schiariture ad aerografo con aggiunta di grigio chiaro o bianco ai colori originali... e spugnetta e chrome Silver Testors per le scrostature.
Il tutto poi opacizzato con alcune mani di matt cote Humbrol diluito con solvente acrilico per carrozzieri della KAR.
Una volta asciugato bene, ho passato sul modello una spugnetta abrasiva per unghie che ha fatto sparire i micro grumi che si formano durante la verniciatura, dando al modello un aspetto liscio e armonioso... pur rimanendo opaco.

Da ormai 1 anno e mezzo non costruisco modelli, ho diciamo un po' cambiato hobby, spero che l'interesse torni presto, ma se non dovesse tornare così presto, ho ancora diversi modelli da presentare sul Sito.
Ringrazio Giacomo, che ci dà questa possibilità, e seguo sempre, anche se commento raramente, e ho visto che si sono aggiunti diversi validissimi modellisti.
Non mi resta che porgere un saluto a tutti, e augurarvi in anticipo, buone Vacanze.
I semoventi italiani su scafo "M"
I precedenti...
Storia delle cavallerie europee
Il carro armato T 34
ARMISTIZIO!
Dizionario Enciclopedico dei Mezzi Militari
Carro Fiat 3000
Il ponte di Primosole 1943
Basti in Groppa!
Panzer DNA
Panzerwrecks 19 - Yugoslavia
Le uniformi di Italo Cenni

Gondola Veneziana (I Parte)
Gondola Veneziana (II)
Lo "Sciopòn"
Il ponte
La Palazzina
Il Palazzo
Assemblaggio e Figurini