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Mitsubishi A6M-2 Zeke Type 11-21

Valter Vaudagna

Un tranquillo weekend... di passione

Kit Airfix scala 1/72




Modello costruito nel fine settimana, per fare un regalo, senza grosse modifiche... più o meno in 15 ore di lavoro, con una spesa contenuta: 6.50 euro il kit, 4 euro il mask Eduard per la capottina e 7 euro per la basetta... non ci compravo nemmeno il Tamiya, e non c'è tutta quella differenza tra i due.
Del Tamiya ho usato le decal in coda per fare l'aereo del Lt. Saburo Shindo che partecipò alla seconda ondata che attaccò Pearl Harbour.
Le uniche modifiche sono state la completa rivettatura dell'intera cellula (col rivettatore della RB) e alcune migliorie dell'interno dell'abitacolo (manetta del gas, cinture di sicurezza, fori di alleggerimento del sedile).








Per la verniciatura ho seguito la procedura che seguiva la Mitsubishi prima dell'inizio del conflitto con gli Stati Uniti: primer rosso e... colore della mimetica.
Il primer rosso mattone l'ho fatto con una miscela di Humbrol 113 e 100, miscelati più o meno al 50%.




La mimetica è quantomeno complicata; fino a qualche anno fa, i modelli venivano verniciati grigio chiaro, poi qualcuno ha scoperto che in realtà non era così (allego le chip colore trovate in un sito che si occupa di aviazione giapponese).


Mitsubishi A6M-2 Zeke

Sono partito dal Hemp della Gunze dato come da barattolo e poi schiariti con del bianco per scolorire alcuni pannelli, il tutto sovraspruzzato con il gery green che la Tamiya da' come vernice adatta allo zero.
Il risultato mi ha soddisfatto; i cerchi delle hinomaru sono stati spruzzati, previa mascheratura, come del resto la banda rossa in fusoliera, col rosso opaco Tamiya, le insegne di coda sono del foglio Tamiya contenute nella scatola del suo Zero.








Le parti in translucent blue son state simulate con il trasparente blu Tamiya steso su una base alluminio AK.
Le gambe del carrello sono in nero opaco Italeri dato a pennello sull'alluminio AK con cui avevo spruzzato l'intera gamba.
Il modello ha ricevuto delle mani leggere di lucido Tamiya come base per posare le decal in coda e gli stencil provenienti dal foglio Airfix.
La naca motore è stata verniciata in nero opaco Humbrol addizionato con un 15% di navy blue Humbrol.
Il motore è stato verniciato in nero opaco e drybrushato (si può dire ?) con polished alluminium Humbrol.
Il modello cosi preparato ha ricevuto un lavaggio di colore ad olio grigio medio Van Gogh con gli eccessi puliti con cotton fiocc e carta da cucina imbevuta leggermente nel diluente.
La finitura è stata realizzata con diverse mani leggere di trasparente opaco matt cote Humbrol.
Tolte le mascheratura (tettuccio) ho realizzato a pennello gli ultimi ritocchi, luci alari, e altri piccoli particolari.
Per ultimo, ho tirato il filo dell'antenna, simulato con lenza da pesca diametro 0,08 e verniciato in nero opaco.
Il modello è stato incollato su un pezzo di plasticard inciso a simulare il tavolato delle portaerei, verniciato a pennello con acrilici Italeri.




Il modello Airfix rende bene le linee eleganti dello Zero; Maurizio, il montatore più veloce del west, ha un avversario in più... adesso!












Un caro saluto a tutti quanti.

Valter Vaudagna

[Gallery]

15.06.2017




Commento di Enrico Calanchini [22/06/2017]:
Wow! una tempistica da primato, e che risultato!
Decisamente un lavoro con i fiocchi considerando anche la scala, un wip irreprensibile da modellista navigato, quindi non mi resta che complimentarmi per l'esecuzione.
Ciao Enrico

Commento di maurizio ugo [22/06/2017]:
...ciao Valter, mi hai nominato e essere nominati nell'articolo di un tuo modello, (e che modello).. per me equivale toccare il cielo con un dito, quindi lo possiamo considerare un modello a 4 mani, dirò al buon GiaBa di modificare l'intestazione dell'articolo.
Comunque l'influenza del "genovese" ti ha colpito, solo un genovese come me, poteva fare una basetta triangolare per risparmiare...scherzi a parte sei grande, come modellista e ancora di più come persona.... un abbraccio Maurizio

Commento di Valter vaudagna [22/06/2017]:
Ah..ah..ah..bella ...la basetta triangolare per risparmiare ...però è successo proprio cosi ...hai indovinato..

Commento di ANGELO BATTISTELLI [22/06/2017]:
Non ci posso credere, sei riuscito a riprodurre persino i fori sui terminali alari orientabili verso l'alto che permettevano allo Zero di essere stivato all'interno dell'hangar della portaerei.
Un gioiellino.
Ciao Angelo

Commento di ezio bottasini [23/06/2017]:
Ciao Valter, un modello da 15 ore lavorative....?? visto il risultato sei veramente un grande, bellissimo, poi lo Zero con la colorazione della "prima ora"....
Grande molto bello, al prossimo Ezio

Commento di giampaolo bianchi [23/06/2017]:
definirlo splendido mi sembra riduttivo.. vista la scala lo definirei un piccolo capolavoro da esposizione. complimentoni giampaolo

Commento di Massimo [23/06/2017]:
Ciao Valter.
quando vedo questi lavori penso sempre che dovremmo davvero seguire questa filosofia così almeno 7/8 modelli l'anno potremmo farli. Malgrado il poco tempo impiegato il modello è straordinario ed appagante e l'occhio ne viene subito colpito. Non è necessario stare a riprodurre 8000 pulsantini e levette che poi manco si vedranno e passare 2 anni sullo stesso kit! Un modello che mi fa davvero meditare.
Massimo "Pitchup"

Commento di Vito [24/06/2017]:
Ciao Valter
Come sempre una splendida realizzazione e questa è la dimostrazione che per divertirsi e tirare fuori un ottimo pezzo non necessariamente servono mesi di lavoro e grosse spese.
A presto Vito

Commento di Lauro Bonfà [24/06/2017]:
Belli questi fine settimana rilassanti e che alla fine danno frutti eccellenti. Senza patemi o stress da concorsi spesso si ottengono modelli e risultati come questo bellissimo figlio del Sol Levante, costruito e dipinto nonché basettato e fotografato in maniera veramente ottima. Bravo Valter.

Commento di ezio bottasini [26/06/2017]:
Ciao Valter nel leggere la prima volta l'articolo mi era scappato il termine "drybruschato", beh l'ho usato più volte anch'io, quindi siamo in due ad aver coniato un neologismo.....magari prima o poi finirà sullo Zingarelli......ne potremmo scrivere uno per il modellismo:
Drybrusciare: verbo, serve ad indicare l'azione del passare delicatamente un pennello con appena un'ombra di vernice al fine di ottenere effetti speciali nella verniciatura di modelli statici.....
Rinnovandoti i complimenti per lo Zero un caro saluto Ezio

Commento di Gianni [30/06/2017]:
Che bello, che bello veramente, anche a me ha colpito la velocità abbinata alla qualità, cosa che a me non riesce ancora, complimenti per questo bellissimo lavoro.
Anche io prima o poi vorrei iniziare un kit combo Hasegawa nella tua medesima scala del famigerato zero, il tuo lavoro mi farà scuola.


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