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Mostra Raduni
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Fase 2 - Creazione Edificio
Fase 3 - Edificio e selciato
Fase 4 - Frontone casa
Fase 5 - Retro facciata
Fase 6 - Nuovo portico
Fase 7 - I personaggi del diorama
Fase 8 - Ultimi Soggetti
Fase 1 - Preparazione dei pezzi
Fase 2 - Incollaggio
Fase 3 - La pittura
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VIIª Mostra a Cumiana - 2012
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Nell'ambito del XXI raduno nazionale dell'Arma dei Carabinieri tenutosi a Torino, nella sezione temporanea della mostra "Raduni 2011" dedicata all'Arma, è stata allestita una piccola esposizione di mezzi storici appartenuti ai Carabinieri grazie alla collaborazione con il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino.
In particolare, una Moto Guzzi 500 "Nuovo Falcone" in perfette condizioni.

Storia
La motorizzazione dell'Arma dei Carabinieri ebbe inizio nei primi anni del '900 con l'impiego dei primi motocicli; una circolare del 1912 autorizzava gli Ufficiali dell'Arma ad utilizzare motociclette per attività di servizio.
Dopo l'impiego delle motociclette durante il primo conflitto mondiale (circa 9.000), esse si diffusero all'interno dell'Arma nel primo dopoguerra.
Le motociclette furono all'inizio di provenienza estera (Excelsior, Indian) per poi essere sostituite da mezzi prodotte in Italia (Galloni, Borgo, Bianchi, Frera, Gilera e Moto Guzzi).
Tra i modelli più longevi, il "Falcone 500" della Guzzi, si distinse per l'utilizzo dal 1950 al 1967, sostituito nel 1969 dal "Nuovo Falcone" progettato per l'impiego militare e delle forze di polizia.
Per anni fu il motociclo più diffuso con caratteristiche di robustezza, facilità di manutenzione e bassi consumi, tra i difetti va ricordato il peso eccessivo e un cambio duro e delicato.
Questo mezzo fu utilizzato fino al 1983; la livrea blu sostituì quella verde militare nel 1971.


Caratteristiche tecniche
Motore: cilindrata di 499 cc, monocilindrico a valvole in testata emisferica, con potenza di 25 HP (18 Kw) a 4700 giri/minuto
Alimentazione: a benzina
Cambio: meccanico a 4 marce
Trasmissione: a catena carterata
Velocità: 125 Km/h
Dimensioni: lunghezza 2,20m; larghezza 0.80 m
Peso: 210 Kg a secco.


| Giaba 02.07.2011 |
Si ringrazia Museo Nazionale dell'Automobile di Torino per le informazioni.