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Porsche Martini 1973 - 1978 - Mario Galimberti

I Parte: 1973 - 1974




Nel 1972 la Porsche presentò una versione della 911 appositamente studiata per le competizioni.
Il nome scelto era quello di una famosissima gara, la Carrera.
Questo modello, denominato Carrera RS era spinto da un motore 6 cilindri boxer raffreddato ad aria di 2687cc ed era caratterizzato da un alettoncino posto sopra il cofano motore posteriore denominato a coda d’anatra.
L’inizio del Mondiale Marche 1973 fu di quelli con il botto per questa vettura, in quanto nella 24 ore di Daytona si impose una Carrera RS spinta da un motore di 3 litri (e quindi scritta nella categoria Sport) schierata dalla scuderia americana Brumos.



Porsche Carrera RS - Digione 1973




Per la prima gara europea, la 6 ore di Vallelunga il team ufficiale schierava due vetture spinte da un motore di 2806cc iscritte nella categoria GT, ottenendo i primi due posti di categoria.
Anche nella successiva gara di Digione, l’unica RS presente otteneva la vittoria nella categoria GT.
Poi questa vettura venne dotata di un propulsore da 2993cc e omologata nella categoria Sport, era nata la RSR.



Porsche Carrera RSR - Targa Florio 1973




Questi due kits sono stati prodotti da Robustelli e riproducono la RS schierata a Digione e la RSR impiegata alla Targa Florio.
Nella edizione 1973 della gara siciliana le tre vetture ufficiali si classificarono al 1º, 3º e 6º posto assoluto.
Il kit è il medesimo per entrambi, l’unica differenza è che alla Targa Florio la vettura aveva uno spoiler anteriore meno pronunciato e due paratie ai lati del coda d’anatra, questo per poter avere un maggior carico aerodinamico in funzione dell’aumento di potenza ottenuto con il motore da 3 litri.
Quello prodotto dall’artigiano lombardo è a mio avviso il miglior kit dedicato alla RS.
Scocca e pianale sono in resina, i contorni dei vetri sono in fotoincisione e le ruote presentano forse i migliori cerchi stellari prodotti in scala 1/43.
Il kit si assembla senza problemi, grazie anche a delle stampate dei pezzi pressoché perfetti.

Con l’aumento della potenza dovuto al motore 3 litri l’ala a coda d’anatra venne raccordata ai due passaruota posteriori.
I due modelli in questione sono della SC Model e rappresentano le due vetture schierate alla 24 ore di Le Mans del 1973 dal team ufficiale Martini.



Porsche Carrera RSR - Le Mans 1973




In quella edizione della 24 ore la vettura N.46 ottenne il quarto posto assoluto dietro a tre vetture Sport Prototipo mentre la gemella fu costretta al ritiro.



Porsche Carrera RSR - Le Mans 1973




I kits sono in resina, di semplice assemblaggio ed il fatto di avere i due paraurti separati dalla scocca semplifica notevolmente la colorazione.

Nell’ultimo appuntamento europeo della stagione 1973, la 1000 km di Zeltweg, venne provata una vettura con una coda allungata, una configurazione aerodinamica studiata per l’impiego sui circuiti veloci.
Nonostante la vettura si sia comportata nettamente meglio della sorella schierata nella configurazione abituale (in gara percorse un giro in più mentre in prova distanziò l’altra RSR di quasi due secondi), questa configurazione aerodinamica venne poi scartata perché rendeva la vettura troppo sensibile al vento laterale.



Porsche Carrera RSR - Zeltweg 1973




Il kit è stato prodotto dalla BBR.
La scocca è in resina, i contorni dei vetri sono in fotoincisione.
Le maggiori difficoltà le ho incontrate nella verniciatura in quanto i due spoiler sono uniti alla scocca in un unico pezzo.
Ho preferito iniziare con il giallo sui paraurti, e poi una volta asciutto ho mascherato i medesimi per poi procedere con l’argento metallizzato.
Bisogna maneggiare con molta cura la scocca durante le varie fasi della lavorazione in quanto le due pinne posteriori sono molto fragili.

Per il 1974 la casa di Stoccarda ha dotato la Carrera di un motore da 2142cc turbo, che dava alla vettura una potenza attorno ai 500 CV.
Il modello della vettura in questione è della Starter e riproduce la vettura che ha ottenuto il secondo posto assoluto alla 24 ore di Le Mans.



Porsche Carrera RSR Turbo - Le Mans 1974




Il kit è in resina, molto semplice da assemblare; l’unica difficoltà è rappresentata dalla posa della decal che riproduce la banda rossa e blu della livrea Martini.
Nel 1975 la Porche, in forma ufficiale, non parteciperà a nessun campionato Gran Turismo in quanto impegnata a realizzare una nuova vettura, la 930 Turbo, che servirà come base per lo sviluppo di due nuove vetture da competizione, una per le specifiche del Gruppo 4 e l’altra per quelle del Gruppo 5.


Mario Galimberti

28.12.2014

Mediolanum Modelling Club

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   Seconda parte: 1976 - 1978





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