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"Colazione da Tiffany" - Mario Bentivoglio

Africa settentrionale 1942




La scenetta che ho voluto rappresentare è ambientata nel deserto dell’Africa settentrionale dove le nostre truppe corazzate tra il 1941 e il 1943 combatterono aspre battaglie contro i meglio equipaggiati eserciti alleati.
Ho cercato di riprodurre il momento del risveglio da parte di un equipaggio di carristi italiani nella fredda alba desertica (dove l’escursione termica tra le temperature notturne e quelle diurne è notevole) di fronte ad una caraffa improvvisata di acqua posta su un rudimentale fuoco per prepararsi un caffè o un tè frutto di preda bellica.
Altri generi di prima necessità, quali tavolette di cioccolato e altre cibarie, adornano la spartana tavola (un asse di legno) dove appoggiare le tazze.



Semovente M13/40 7/18 (Italeri/Zvezda)
La scelta per riprodurre il semovente italiano non lascia spazio a tante alternative: o si usa il vecchio (ma a mio avviso sempre valido) kit Italeri (re-inscatolato dalla Zvezda) oppure l’altrettanto datato kit della Tamiya.
Non ho avuto esitazioni, avendoli entrambi (sia Italeri sia Tamiya) e la scelta è caduta sul kit della marca nostrana.
Pur non essendo perfetto, c’è da apportare qualche piccola modifica per migliorare e correggere qualche piccolo difetto e il kit dell’Italeri presenta meno svantaggi rispetto al kit della ditta nipponica.
Uno su tutti: le ruote del treno di rotolamento del kit Tamiya ha tutti i fori ‘pieni’ al contrario di quello dell’Italeri.
Per cui, onde evitare un tedioso lavoro di svuotamento di tutti i fori, la scelta a favore del kit della casa emiliana è stata ovvia.
Volendo riprodurre il semovente con tutti i portelli aperti e con una configurazione con i parafanghi corti sono ricorso allo splendido set di miglioramento in resina della Model Victoria che oltre ad offrire le parti necessarie a ricreare tutti gli interni, il posto pilota e della trasmissione nonchè delle riservette delle munizioni offre anche la parte posteriore di copertura del vano motore, il cannone da 75/18,la parte frontale superiore del carro con i due sportelli per l’ispezione della trasmissione, i portelli superiori e tutta la struttura della casamatta oltre ad una piccola lastra di fotoincisioni per riprodurre o sostituire alcuni piccoli particolari errati o mancanti e i parafanghi del tipo corto.
Dulcis in fundo, sempre della Model Victoria, ho usato anche il set per i cingoli a maglia singola ad incastro in resina visti quelli orribili proposti dal kit.





Ho usato anche un set di fotoincisioni ormai introvabili della R.C.R. realizzati per il kit dell’Italeri, anche questo per sostituire tanti piccoli particolari.



Figurini
Per questa scena ho usato figurini di provenienza MiniArt ‘Italian crew at rest’ (cod. 35093), trovando adatte le pose di questo set per il tipo di ambientazione che volevo ricreare.
A tutti e tre i figurini ho sostituito le teste originali (non sono il massimo) con altre della specifiche della Hornet dedicate al set dei carristi ‘Italian Heads’ (cod.H02), per la migliore espressione dei visi, per la splendida scultura e per gli ottimi particolari.
Ho dipinto gli incarnati con una base di Flat Flesh Tamiya data ad aerografo e rifiniti con colori ad olio.



Stesso iter ha interessato la colorazione delle tute, dove ho potuto ricavare dalle foto originali dell’epoca una varietà cromatica del colore, spesso usate miste dagli equipaggi.
cioè giallo/sabbia chiaro oppure un blu/azzurro abbastanza chiaro.



Colorazione
Interni ovviamente dipinti - prima della chiusura e incollaggio delle strutture superiori - con del bianco opaco Tamiya, mentre la trasmissione ha avuto una colorazione più ‘complicata’ viste le tante parte metalliche che lo compongono composta di tante parti di materiale diverso.
Riservette per le munizioni, sedile del pilota e tanti altri particolari hanno ricevuto una colorazione a parte prima di essere incollati all’interno del carro.
Opportuni lavaggi con i colori ad olio (nero, bruno vanDyck e Terra d’Ombra naturale) sono serviti per dare il senso dello sporco e dell’usura che si forma – dato l’uso nel contesto desertico – durante la sua vita operativa.
L’esterno invece ha ricevuto parecchie mani stese con ‘passate’ molto leggere ad aerografo di ‘Italian Light Sand’ della Lifecolor’, schiarito poi con del bianco per cercare di dare un po’ di tridimensionalità alla colorazione del carro per non renderlo ‘piatto’ agli occhi di chi lo guarda.
Anche in questo caso ho provveduto ad effettuare con gli olii parecchi lavaggi settoriali per far risaltare tutti i piccoli elementi in rilievo, quali ad esempio i tanti rivetti presenti sullo scafo del carro.



Le decal sempre della Model Victoria hanno permesso di realizzare un soggetto con un motto particolare dipinto sulla parte frontale…dal titolo ‘ ...dei Tommy il terrore siam...’.



Ambientazione
Come di consueto su una piccola base di polistirolo ad alta densità ho cosparso della sabbia sulla colla vinilica precedentemente stesa, ho inserito ed incollato delle scaglie di corteccia di pino per simulare uno spuntone roccioso (dato che esistono diversi tipi di deserti, alcuni prettamente sabbiosi, altri rocciosi con sabbia).
Con dei filamenti di canapa ho poi simulato la rada vegetazione che si poteva osservare in questi aridi posti.
Qualche sassolino prelevato dalla solita scorta di lettiera per gatti ha provveduto a movimentare un po’ il terreno.
Ho aerografato il tutto con un color sabbia chiaro della Lifecolor e poi ho provveduto con dei lavaggi con colori ad olio a dare profondità al terreno e a far risaltare il più possibile il colore monocromatico del deserto.
Ho poi provveduto ad incollare delle scatole di alimenti di cartone di preda bellica degli Alleati, corde e qualche rifiuto tipico di un accampamento improvvisato, corde e detriti vari hanno poi ‘arrichito’ lo scarno paesaggio desertico.
A questo punto, tutto era pronto per una meritata... colazione!!!
Non da Tiffany come specificato nel titolo, volutamente ‘ironico’, viste le precarie condizioni nelle quali i nostri soldati e carristi operavano, ma sicuramente lo stesso apprezzata in una situazione simile.





Commento di maurizio ugo [01/02/2015]:
...ciao Mario, grazie per aver fatto questo semovente, lo adoro, ben fatto e molto rappresentativo tutto l'insieme, complimenti....
un salutone maurizio

Commento di riccardo casati [02/02/2015]:
Bellissimo Mario mi piace tutto ..l'ambientazione il carro , secondo me ben realizzato ...i figurini ben verniciati ..i particolari posti nel diorama ....non posso far altro che farti i complimenti

Commento di Luis [02/02/2015]:
Mario, grande Mario, fortissimamente Mario.
Bravo!
Ciau
Luis

Commento di Mario Bentivoglio [02/02/2015]:
Maurizio, Riccardo, Luis ...grazie mille per i vostri apprezzamenti !!!
:-)
sono contento vi piaccia, spero di essere riuscito a 'trasmettere' l'idea del risveglio al mattino pèrsto dei carristi..con delle pose 'rilassate' che indicano che sono ancora un po' assonnati!
:-D
Grazie ancora!
Un salutone a TUTTI VOI !
mario
:-)

Commento di Francesco Sasso [02/02/2015]:
Ciao Mario! Hai fatto un lavoro davvero fantastico..il semovente è molto bello e molto dettagliato a parer mio..originale anche la scritta!
Lo apprezzo ancora di più per il fatto che sia ambientato in un frangente desertico, hai realizzato una scenetta davvero interessante....bravo!!
Un saluto e alla prossima.
Francesco

Commento di Mario Bentivoglio [02/02/2015]:
Ciaoo Francesco!
Grazie di cuore anche a te ! sono contento vi piaccia. L'ambientazione , come potete bene vedere, è molto semplice...ma a me i diorami ambientati nel deserto mi piacciono tanto! (forse perchè tali ambientazioni per le mie non eccelse possibilità realizzative...sono alla mia portata) :-D

Ora ne dovrò fare un altro (sempre con mezzi italiani e sempre nel deserto ) dioramino con un L\6 e una Fiat 508c Coloniale.
UN salutone
ciaoo
mario

Commento di Roberto [02/02/2015]:
Mario,
ottimo lavoro, ben fatto il carro, belli i figurini ed equilibrata la scenetta, a voler proprio essere pignoli, i cingoli un po' più impolverati non avrebbero guastato, ma sai che io non riesco a commentare senza almeno una critica....

Roberto

Commento di Mario Bentivoglio [02/02/2015]:
Graziee Roberto!!! critiche o suggerimenti sono sempre ben accetti, soprattutto quando sono costruttivi! Grazie, ne terrò in debito conto per il mio prossimo lavoretto.
un salutone
ciaoo
mario
:-)

Commento di ezio bottasini [03/02/2015]:
Ciao Mario, bello e realistico, ben proporzionato, una foto in bianco-nero, sarebbe potuta sembrare una foto d'epoca.
Complimenti Ezio

Commento di Luca Navoni [03/02/2015]:
Ciao Mario,

mi è piaciuto il particolare del motto sul frontale del carro, carro ottimamente realizzato a mio parere con la giusta usura per il frangente in cui è stato impiegato, belli i figurini e i particolari posti nel diorama aggiungono un senso di "quiete prima della tempesta".....

Un saluto, Luca

Commento di Mario Bentivoglio [03/02/2015]:
Ezio, Luca...grazie di cuore anche a voi ! sono contento abbia riscosso il vostro gradimento il mio piccolo lavoretto. La mia 'intenzione' era proprio quella di riprodurre una certa calma , pur nel contesto di una guerra, in un momento di tregua...al risveglio dopo una nottata passata nel deserto. Grazie ancora e un salutone
mario
:-)

Commento di Dino Dall'Asta [04/02/2015]:
Ottimo lavoro, come del resto sempre...
Dino

Commento di Mario Bentivoglio [04/02/2015]:
Graziee Dino !!!!
:-)
un salutone
ciaoo

Commento di Enrico Calanchini [15/02/2015]:
Caro Marione, non posso esimermi dal rinnovare anche qui i miei complimenti, per la tua bellissima realizzazione.

Ciao Enrico

Commento di Mario Bentivoglio [16/02/2015]:
Ciao Enrico , grazie di cuore anche a te!!! :-)



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