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"Libyan Desert Taxi Service"

Francesco Sasso




Come avrete capito, le ambientazioni desertiche e soprattutto i reparti del Long Range Desert Group sono una costante fonte di ispirazione per le mie realizzazioni.
Il titolo del mio diorama, Libyan Desert Taxi Service, era appunto un soprannome attribuito alle unità di questo reparto speciale.

Organizzazione del lavoro e fase di montaggio:
Durante la realizzazione del mezzo, volendo ispirare il lavoro a una foto storica reale, mi sono messo alla ricerca in rete e alla fine ho trovato ciò che cercavo.... questa foto:.



Il caso vuole che il marchio distintivo del mezzo era uguale a una delle decals proposte dal kit Tamiya, perciò ero finalmente soddisfatto e con le idee chiare su ciò che intendevo realizzare.
Ritornando alla costruzione della camionetta, storico kit della Tamiya in scala 1/35, ho utilizzato le fotoincisioni Eduard per aumentare il dettaglio, operazione che ha richiesto parecchia pazienza per le innumerevoli parti molto piccole e non sempre facili da lavorare.
Tutti gli equipaggiamenti presenti nel cassone sono un pezzo unico in resina della Black Dog, molto ben rifinito.










Ho poi applicato varie modifiche, come il posizionamento di una griglia sul paraurti anteriore, la mitragliatrice posizionata di fianco al posto del guidatore, il fili di collegamento per i fumogeni e infine ho installato una mitragliatrice Vickers sul mezzo (pezzo della Master Box), per il tubo di raffreddamento ho utilizzato un filo di rame previa foratura con un trapanino a mano a punta fine per facilitarne il posizionamento.
Il filo di collegamento delle cuffie alla radio l'ho realizzato intrecciando due sottili fili in rame.
Ho trovato un'immagine sul web raffigurante mappe in scala nel Nord Africa della Seconda Guerra Mondiale, perciò ne ho utilizzate due per la mia camionetta.




Colorazione:
Terminato l'assemblaggio di tutti i componenti, ho applicato il primer nero della Vallejo come base, poi ho dato una mano di "Dark Yellow" Tamiya.
In seguito ho applicato leggere scrostature mediante una spugnetta imbevuta in leggere quantità di colore.




Per gli equipaggiamenti ho utilizzato colori acrilici Tamiya e Vallejo, successivamente sono passato all'invecchiamento del mezzo utilizzando dapprima il colore ad olio "terra d'ombra naturale" e prodotti specifici della AK Interactive.




Per la parte inferiore della camionetta, volendo impolverarla a dovere, ho utilizzato pigmenti mischiando tonalità chiare e scure, per ottenere una certa varietà di tonalità (anche se poi a modello ultimato si vedrà ben poco non essendo in vista).
Ho impolverato i vetri e le ruote con pigmenti Tamiya.




Figurino e ambientazione:
Per ottenere un figurino simile al soldato in fotografia ho applicato alcune modifiche a quelli proposti dal kit, a cui ho aggiunto una bussola autocostruita.




Ho riprodotto il cartello su Autocad la scritta "You are going to enter into a malarious area, do not forget your precautions" tradotto "State entrando in una zona malarica, non dimenticate le vostre precauzioni", à stato difficile capire l'ultima frase perchà la scritta à davvero molto piccola, ma alla fine penso di aver trovato la quadra giusta.
Stampato su carta adesiva, ho incollato il foglio su del legno di balsa in seguito ritagliato e pitturato, ho usato listelli in legno come pali.
Passiamo alla base, su una cornice in legno ho steso uno strato di Das per portare il piano a livello della cornice, ho poi ricoperto il tutto con la pasta effetto sabbia Vallejo, spargendo prima che asciugasse pietroline di varie dimensioni.
In seguito ho colorato la base mediante acrilici e cosparso qualche cespuglio.
Per il titolo della scenetta ho fatto un foto inserimento inserendo il testo sempre su Autocad, ho voluto aggiungere un dettaglio in più applicando il simbolo dei reparti del Long Range Desert Group.
Ecco altre foto:




















In conclusione, devo dire che questa realizzazione mi ha impegnato tanto, tuttavia ci tenevo molto a cercare di realizzare il tutto al meglio delle mie possibilità, spero vi possa piacere!




Al prossimo episodio...

Francesco Sasso

[Gallery]

07.03.2016





Commento di Riccardo [09/03/2016]:
Un lavoro spettacolare. Complimenti!
Solo una segnalazione anche l'Italia aveva reparti di camionettisti che agivano nel deserto in piccoli gruppi.
Sarebbe bello rappresentare anche loro.

Commento di fabio [09/03/2016]:
Gran bel lavoro, adoro sempre vedere mezzi di qualsiasi genere zeppi di ogni genere di materiale.
Saluti. Fabio.

Commento di Luca Navoni [10/03/2016]:
Francesco, ottimo lavoro..... ....davvero spettacolare..... ....si nota un netto miglioramento nei tuoi lavori, almeno a mio modesto parere.... ....complimenti, continua così....

un saluto, Luca

Commento di Giampaolo Bianchi [10/03/2016]:
Ciao Francesco bellissimo lavoro . invecchiamento perfetto cosicome l'ambientazione.ho esaminato le foto al "microscopio " senza trovare il minimo difetto.
Veramente bravissimo!!
Un caro saluto.
Giampaolo

Commento di giuseppe giovenco [10/03/2016]:
non c'è dubbio .... l'anima del gerboa che serpeggia all'interno delle tue sinapsi, non ti lascia scampo!!!! bellissimo questo taxi!!! mi fai venire voglia di spostarmi dalle fredde coste della Normandia al caldo del deserto al seguito dell'8^ - ribadisco il concetto : è veramente una chicca!!! giuseppe

Commento di Lauro Bonfa' [10/03/2016]:
Eccellente modello caro Francesco mi piace moltissimo l'idea di partire da una foto vera e riuscire poi come nel tuo caso a riprodurre un modello ricco di fascino e di storia.Questi reparti del LRDG furono i progenitori dello Special Air Service Alleato del quale poi ereditò il Modus Operandi affinando sempre più le tecniche operative fino ai giorni nostri.

Commento di Riccardo casati [10/03/2016]:
Ciao Francesco ..bellissimo !!!!mi piace veramente tanto ...bello il mezzo e ben imvecchiato ...tantissimi particolare sopra ad esso ben fatti ..bello il figurino e la basetta che trovo molto reale ...veramente bravo stai migliorando ad ogni modello ....sei diventato un professionista.vedo che usi anche tu i colori ed effetti mig ...io mi trovo molto bene ...ciao un salutone e continua

Riccardo

Commento di ezio bottasini [10/03/2016]:
Ciao Francesco, mooolto bello, i sandali del figurini poi danno un senso di pace agreste più che di un momento di pausa del conflitto....comunque veramente ben strutturato e proporzionato nei suoi elementi.
Al prossimo ciao Ezio

Commento di Dino Dall'Asta [10/03/2016]:
Ottimo lavoro...
Sinceri complimenti.
Dino

Commento di Vito [10/03/2016]:
Ciao Francesco
Semplicemente meraviglioso.
Davvero complimenti Vito

Commento di Francesco Sasso [10/03/2016]:
Ciao ragazzi, vi ringrazio veramente di cuore.. perché se ho raggiunto qualche piccolo miglioramento è anche grazie da OGNUNO di voi da cui ho ricevuto consigli e da cui ho imparato molte cose nuove.. utili a sperimentare nuove tecniche e idee, sono davvero felice leggere tutti questi bei commenti che, ribadisco, mi trasmettono stimoli per continuare a sperimentare e realizzare ciò che più ci piace in questo meraviglioso hobby.
Riccardo, ti ringrazio per la precisione.. è assolutamente ben accetta! Avevo già realizzato la camionetta sahariana della Italeri, ma ho un altro kit da iniziare di un veicolo proprio usato dai nostri reparti in Africa che vedrò di realizzare al più presto!
Anche io mi trovo benissimo con i prodotti Mig e dell'Ak interactive.. una volta che ci hai preso la mano sono semplici da usare e danno risultati davvero realistici..
Aspettando i vostri lavori, vi saluto e vi ringrazio nuovamente di cuore..
Francesco

Commento di maurizio ugo [12/03/2016]:
....ciao Francesco... bello, bello, bello.... ma per aumentare il realismo sarebbe meglio metterci un po di puzza di piedi vicino al militare che guarda il cartello...non vedo altra mancanza che questa per renderlo perfetto.... quindi provvedi subbbbbito Francesco... complimenti.
un salutone maurizio

Commento di Francesco Sasso [13/03/2016]:
Ciao Maurizio! Grazie molte davvero, sei sempre simpatico!! Un caro saluto, aspetto i tuoi modelli..alla prossima!
Francesco

Commento di Gianni [07/04/2016]:
Sono un pochino distratto e mi sono fatto sfuggire questo capovaloro...quando vedo questi lavori provo ammirazione e sempre un pochino di invidia quando vedo padronanza nella tecnica.
Bravissimo
Gianni

Commento di Francesco Sasso [11/04/2016]:
Ciao Gianni.. leggere questo tuo commento e sapere che ti è piaciuto il mio lavoro mi fa molto piacere e mi motiva molto.. per quanto riguarda le tecniche che uso per dettagliare i miei modelli sia nella costruzione che nella colorazione / invecchiamento ci sto lavorando per sperimentare e migliorare su quello che già conosco.. e in ogni modello che realizzo punto a migliorare in qualche aspetto rispetto al precedente, imparando dai vecchi errori...
Ancora molte grazie Gianni!
Un caro saluto
Francesco



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