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Assedio di Tobruk - Francesco Sasso




Cenni storici
La battaglia per la conquista della fortezza di Tobruk fu uno degli scontri più duri e combattuti dell'intero secondo conflitto mondiale.
Quando si parla della fortezza di Tobruk indichiamo l'avamposto meglio difeso e fortificato dell'intera fascia nord africana sulla via per il Cairo.




Le forze contrapposte furono le divisioni dell'Asse (composte da unità del Regio Esercito e della Deutsches Afrika Korps) e le forze Alleate (reparti inglesi e per la maggior parte composti da unità del Commowealth britannico).
Il sistema difensivo della cittadina libica fu uno dei più inespugnabili di tutto il conflitto, ragion per cui l'assedio durò mesi.
Il perimetro si aggirava intorno ai 10 Km, la difesa era disposta su ben tre linee distinte con postazioni fisse di artiglieria, trincee, campi minati e fossati anticarro.




Dopo innumerevoli tentativi respinti dalle forze alleate, il 21 Giugno 1942 la cittadina cadde definitivamente, e gli italo-tedeschi si ritrovarono con 25000 prigionieri alleati catturati.
La conquista del Nord Africa e del territorio egiziano a quel punto sembrava più vicina...

Camionetta sahariana AS 42




Il kit in questione è il bellissimo modello realizzato dalla Italeri in scala 1:35, davvero dettagliato e di pregiatissima fattura.
Il montaggio risale a febbraio, ma era rimesto lì in attesa di essere colorato.
Dopo aver rimosso con cura gli equipaggiamenti, armamenti e ruote del mezzo, ho dato dato una mano di Flat Black su tutta la carrozzeria in partenza.




Questa volta, rispetto al mezzo del L.R.D.G. pubblicato in precedenza in cui avevo usato un pennellino a setole secche e una spugnetta imbevuta in leggerissime quantità di colore, ho applicato scrostature più insistenti sul mezzo, tramite l'ottima tecnica della lacca.




Dopo aver lasciato asciugare il colore nero di base per una giornata, ho spruzzato la lacca per capelli in modo uniforme su tutto il mezzo, ma senza esagerare.
Dopo una mezz'oretta ho dato una mano di Desert Yellow ad areografo e, una volta asciutto, tramite un vecchio spazzolino e uno stecchino imbevuti in acqua tiepida ho iniziato ad applicare le scrostature in modo irregolare, insistendo maggiormente sugli spigoli, taniche di benzina e parafanghi.
Una volta finito, il risultato mi sembrava realistico al punto giusto, quindi sono passato all'inserimento di tutti gli equipaggiamenti e armamenti, invecchiando il tutto con colori a olio in quantità non eccessive.

8,8 cm Fliegabwehrkanone (FlaK)
Quest'arma tedesca fu una delle più efficaci armi anticarro e contraerea di tutto il conflitto, una delle più temute dagli eserciti alleati.




Una squadra di artiglieri ben addestrata ed esperta poteva sparare fino a 15 colpi al minuto.
Il proiettile ad alto esplosivo aveva una quota massima di 9.900 m, ma raggiungeva la massima efficacia a 8000 m., la massima gittata nel tiro terrestre era di 14800 m. Utilizzato come arma anticarro poteva impegnare bersagli con il tiro nel primo arco (tiro diretto) fino a 3000 m.




Il bellissimo kit in questione è della Tamiya, in scala 1:35, assemblato qualche anno fa ma anch'esso rimasto in attesa di essere colorato.
Ho applicato le medesime tecniche per la Camionetta elencate sopra, una volta applicate le decals ho invecchiando il tutto con colori ad olio.






Gli artiglieri che compongono la scenetta sono tutti della Tamiya ed erano presenti nel kit; dipinti con colori acrilici e invecchiati anch'essi tramite colori ad olio applicati in piccole quantità.
Il militare italiano al comando della camionetta l'ho recuperato da un kit Tamiya, mentre il soldato armato con una mitragliatrice Breda da un kit della Dragon.
Il militare italiano che sta raccogliendo le taniche di benzina per rifornire il mezzo in origine era un militare tedesco, ma ho sostituito la testa,l'elmetto e l'equipaggiamento (recuperati tutti da un kit Dragon).
Non essendo un figurinista, con un po' di pazienza ho cercato di dare un'espressività ai volti, cercando di migliorarne la qualità.
Poco alla volta ho notato che qualche miglioria era stata apportata rispetto ai figurini dipinti in precedenza.

B.M.W. R75


B.M.W. R75

Volendo rappresentare una colonna italo-tedesca in esplorazione ferma in una delle tante postazioni di artiglieria dell'Asse lungo il perimetro di Tobruch; ho aggiunto al mio diorama questo vecchio kit della Italeri.
Montato da scatola e dipinto con la stessa tecnica usata per la camionetta e il Flak 88, ho aggiunto delle decals specifiche dei reparti dell'Afrika Korps recuperate da vecchi kit.




Il diorama
Su una base in legno ho incollato tramite colla vinilica uno strato di polistirolo sagomato su misura e di uno spessore che andasse bene per ricavarci la postazione di artiglieria, accuratamente rivestito in seguito da uno strato di gesso per ottenere effetti irregolari del terreno.
La strada rialzata l'ho ottenuta incollando due piccoli listelli allo strato di polistirolo e in seguito rivestiti di due strati di Scottex imbevuti in colla vinilica mischiata ad acqua e anch'esso ricoperto in seguito da uno strato di gesso.




Lasciato asciugare il tutto, ho insabbiato e fissato il terreno con dello spray fissativo.
Per quanto riguarda la tela mimetica della postazione, ho usato una garza medica tagliata su misura e dipinta con colori acrilici.
Ho usato delle bacchette e piccoli listelli in legno come supporto della rete; alle quattro estremità ho legato un cordino per tendere la garza e ho fissato la corda a dei paletti nella sabbia.




Basandomi su una foto storica in cui è rappresentata una postazione di artiglieria mimetizzata vista su uno dei miei tanti libri di storia, ho provato a rappresentarla nel mio diorama.




Ho utilizzando un foglio di carta dipinto e sfumato con più tonalità di colori per ottenere un effetto di mimetizzazione realistico e consono con l'ambiente desertico circostante, una volta asciutto l'ho ritagliato in cerchi irregolari e con colla vinilica fissato il tutto alla rete.




Il risultato mi è piaciuto fin dall'inizio, anche se fino all'ultimo sono rimasto indeciso se lasciare la rete mimetica spoglia oppure mimetizzata, alla fine ho deciso di lasciare la riproduzione fedele alla fotografia su cui mi ero basato, lascio a voi i commenti!




Questo è il primo di due diorama per rappresentare questa battaglia cruciale per la campagna Nord-Africana, il prossimo che ho in progetto rappresenterà lo schieramento Alleato.








Spero sia di vostro gradimento, e con l'occasione faccio a tutti voi amici modellisti i miei auguri di Buon Natale!!

Al prossimo episodio!

Francesco Sasso

[Gallery]

21.12.2014





Commento di Dino Dall'Asta [22/12/2014]:
Interessante e ben riuscito il tuo diorama, sia per la parte storica che modellistica. Sarebbe stato più realistico realizzare la mimetizzazione della rete in forme irregolari e di varie dimensioni, come del resto la foto storica.
Comunque, bravo Geometra.
Dino

Commento di Mario Bentivoglio [23/12/2014]:
Ciao Francesco, complimenti per questo ennesimo tuo lavoro desertico ! Il deserto è uno delle ambientazioni che prediligo...e ad ogni tuo lavoro..migliori sempre! Bravissimo. complimenti e al prossimo.
Ne approfitto per farti tanti auguri di buon Natale.
un salutone
mario

p.s. concordo con Dino circa l'irregolarità delle forme mimetiche..ma va bene come hai fatto.

Commento di Luca Navoni [23/12/2014]:
Ciao Francesco,

continua così che sei sulla strada giusta, tanti dettagli e collocati in maniera da cogliere ogni particolare.....

Un saluto, Luca

Commento di Gianni [23/12/2014]:
Ciao Francesco, mi ero tenuto da parte la cammionetta sahariana da parte visto la chiusura della mia attività con il negozio di modellismo , non amo particolarmente i mezzi militari ma quel kit mi piaceva....ma adesso devo dire che non alcun dubbio , hai fatto un lavoro fantastico , la cammionetta fa un figurone e tutto il diorama è estremamente realistico , avendo visto il film di El Alamein ed avendo letto il libro di Arrigo Petacco "l'Armata nel deserto" ho rivisto quello che la mia mente aveva immaginato.
Bravissimo

Commento di riccardo casati [23/12/2014]:
Bravo francesco mi piace questo tuo diorama , qualitativamente molto buono, mi piace l'invecchiamento della camionetta , è come piace a me molto vissuto ...ho visto che cominci con i volti dei figurini ... bravo continua così sò che nn è facile ma nn mollare ...

Ciao e tanti auguri di buone feste

Riccardo

Commento di Francesco Sasso [24/12/2014]:
Ciao ragazzi, grazie a tutti quanti per i complimenti e per i consigli che mi lasciate sempre, sempre utili a migliorarmi in ogni aspetto!
Caro Gianni, il film El Alamein l'ho visto anche io..davvero bello e storicamente ben fatto! il libro non ho avuto modo di leggerlo, ma vedrò di rimediare dato l'interesse per questo frangente storico..sono contento che ti piaccia questo modello, uno dei miei preferiti! Sono curioso di vedere la tua Camionetta una volta finita allora!
Un augurio di Buon Natale a tutti quanti e un ulteriore ringraziamento..alla prossima!
Francesco

Commento di Enrico Calanchini [25/12/2014]:
Mi piace, ai ben colto la dinamica del momento.
Molto accurata e fedele la realzzazione di ogni singolo elemento, un bel diorama,insomma complimenti.

Ciao e Auguri per le Festività

Enrico Calanchini

Commento di maurizio ugo [25/12/2014]:
....ciao Francesco, ottima realizzazione, bello il mix di mezzi e figurini, ho l'impressione però la granulometria della sabbia sia leggermente sovradimensionata, ma io da "non" dioramista, dovrei stare zitto, ma ho visto e toccato della sabbia desertica....comunque un bel lavoro davvero.... salutoni maurizio

Commento di Francesco Sasso [27/12/2014]:
Grazie Enrico e Maurizio per l'apprezzamento, sono contento vi piaccia questa mia ultima realizzazione.
In risposta a Maurizio, la sabbia che ho usato per il diorama è quella della Citadel (a parer mio di buona qualità), a cui ho aggiunto delle "pietroline" per modellismo ferroviario per dare un po' di varietà al terreno sabbioso..ti ringrazio comunque per l'osservazione!
Un salutone.
Francesco

Commento di ezio bottasini [01/01/2015]:
Ciao Francesco, bello, semplice e realistico, la presenza poi di un mezzo italiano, lo rende ancor più meritevole.
Complimenti Ezio

Commento di Francesco Sasso [06/01/2015]:
Ti ringrazio per l'apprezzamento e per i complimenti Ezio.
Un saluto
Francesco

Commento di giuseppe giovenco [29/01/2015]:
caro Francesco,
sappi che c'è una cosa che ci accomuna : siamo entrambi geometra;
spero nel futuro che siano due, ovvero che tu possa convertirti all'1/6 - è un altro mondo e modo di operare - fermo restando che non sarò mai in grado di operare in scale più piccole ( tu e gli altri siete speciali ), ti confermo il piacere nel destreggiarsi con tanti materiali di uso comune come ago e filo, legno, metallo ecc....., pur di arrivare a consegnare al pubblico una testimonianza storica di effetto immediato
comunque hai tutta la mia stima per quello che realizzi, se poi penserai di passare il guado, sarò ancora più felice di indirizzarti - giuseppe

Commento di Aurelio Rossi [27/05/2015]:
caro Francesco,prima di postare un titolo di un diorama storico come il tuo "Assedio di Tobruk",bisogna conoscere molto bene la storia della presenza delle unità dell'Asse perchè si può incorrere ad errori come è accaduto a te nel presentare nel tuo diorama la camionetta "sahariana"AS 42.Pensa che il suo prototipo fu presentato nel luglio del 1942 mentre la produzione iniziò solo nell'agosto ed entrò in servizio nel dicembre del 1942.n particolare prestò servizio in Tunisia assegnate alle compagnie sahariane del raggruppamento sahariano "Mannerini"ed alla 103° compagnia arditi camionisti del primo battaglione speciale arditi.Salutissimi

Commento di Francesco Sasso [28/05/2015]:
Grazie per l'appunto storico, saluti

Commento di Stefano Deliperi [29/07/2015]:
un diorama realizzato con grande cura e passione, mi piace molto il dinamismo della scena che ricorda la reale vita al fronte. I miei complimenti!

Commento di Francesco Sasso [31/07/2015]:
Grazie mille Stefano, molto graditi i tuoi complimenti.
Un salutone
Francesco

Commento di MASSIMO [16/02/2016]:
ciao Francesco. un bellissimo diorama davvero..complimenti. davvero ben realizzato e ricco di particolari. una domanda: che tipo di sabbia hai usato per il terreno?
a presto
Massimo

Commento di Francesco Sasso [16/02/2016]:
Ciao Massimo, ti ringrazio molto per i complimenti.
Per il terreno ho usato in parte sabbia della Citadel e in parte quella prodotta dalla Krea Modellismo, negli ultimi lavori ho utilizzato la pasta effetto sabbia della Vallejo, devo dire che mi trovo molto bene con questo prodotto.. dopo averla stesa in modo uniforme procedo a cospargere il tutto con pietroline di varie dimensioni e, una volta ben asciutto, coloro la base utilizzando acrilici di varie tonalità tramite aerografo.
Spero di essere stato d'aiuto, per ulteriori domande o chiarimenti sono disponibile, mi fa piacere!
Un saluto e buon modellismo.
Francesco



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