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"Occhi aperti.. - Iraq 2003" - Francesco Sasso




Dopo molte realizzazioni di mezzi e diorami ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, ci tenevo a realizzarne un diorama ambientato nelle guerre moderne.
Incuriosito da foto trovate in rete, ho scelto ho scelto di realizzare il carro armato in dotazione all'Esercito Britannico, il FV 4034 Challenger 2, adattato ad operare in zone sabbiose e desertiche.




Questo imponente corazzato da 62 tonnellate è dotato di tutti i più moderni sistemi di puntamento, protezione e rilevamento, ed è in grado di garantire potenza di fuoco e protezione adeguata.
Il battesimo del fuoco del carro avvenne nel 2003, all'inizio della Seconda guerra del golfo, dove si dimostrò superiore a tutti i carri nemici incontrati.
La scenetta rappresenta un momento di pausa da parte dei corazzati prima di cominciare l'avanzata a supporto della fanteria all'interno di una cittadina Irachena, prestando attenzione ad eventuali imboscate da parte di soldati nemici.




Kit e assemblaggio:


Challenger 2

Pezzo della Tamiya in scala 1/35, qualità dei pezzi eccellente e nessun problema di montaggio, ampia scelta di decals e molti dettagli..forse l'unica pecca del kit è la mancanza di qualche fotoincisione.
Montato da scatola, ho apportato qualche modifica inserendo parti fotoincise di recupero per il fissaggio dei Pannelli identificazione amico-nemico posti sul lato frontale della torretta, i cavi in acciaio li ho ricavati da un cordino dimensionato come suggeriva il manuale di montaggio del kit.






Colorazione: Una volta completato di assemblare il modello, come di consueto ho steso una mano di Primer nero Vallejo e subito dopo un velo di vernice opaca satinata per garantirne la protezione.
Per le scrostature, non eccessive, ho usato l'ormai consueta tecnica della lacca.
Dopo aver cercato informazioni su che tonalità di colore usare, ho optato per un composto fra 3/4 di Dark Yellow e 1/4 di Flat Yellow Tamiya ad areografo.
Per l'invecchiamento mi sono servito di colori ad olio (Terra d'ombra naturale/Terra di Siena e Giallo di Napoli) e di preparati dell'AK interactive.
Per gli accumuli di polvere, sabbia e fango ho utilizzato l'apposito prodotto della Tamiya.




Attorno alle griglie di scarico e nelle parti dello scafo sottostanti la torretta ho rappresentato zone sporche di grasso e annerite dai fumi.




La Base:
Su una tavoletta in legno ho incollato uno strato di carta abrasiva per riprodurre l'asfalto, a cui ho voluto aggiungere uno scorcio di marciapiede con alcuni rifiuti sparsi, come giornali e il fusto rotto di benzina.
Una volta completata la realizzazione della strada, ho utilizzato i pigmenti per impolverarla a dovere.
Scenetta molto semplice e spartana, ma giusto per rendere un'idea sulla operatività e inserimento nel contesto del mezzo.




Mi sono divertito molto a realizzare tutto questo, era da un po' che non avevo a che fare su di un mezzo corazzato, e il risultato ottenuto tutto sommato mi soddisfa, ma a voi i commenti!

Ecco altre foto....












Buon modellismo a tutti!

Francesco Sasso

[Gallery]

13.07.2015





Commento di Giampaolo Bianchi [15/07/2015]:
Bravissimo Francesco! !complimenti soprattutto per aver ricreato la giusta usura del mezzo considerato il breve periodo d'impiego.
Un caro saluto.
Giampaolo

Commento di ezio bottasini [15/07/2015]:
Ciao Francesco, veramente bello, l'unica cosa che avrei fatto di diverso, avrei desaturato maggiormente il sabbia, comunque ciò nulla toglie alla bellezza d'insieme del modello.
Complimenti Ezio

Commento di giuseppe giovenco [15/07/2015]:
oh, non ti starai allineando anche tu con l'esercito di Sua Maestà!!! bravo Francesco, mi stavo giusto chiedendo cosa stavi tramando in questa estate rovente e direi che il carro ed il momento storico che hai scelto ben si addice - direi che non hai trascurato nulla!!! ora la tua galleria sta cominciando a prendere corpo - naturalmente aspetto il prossimo p.s. - prova ad inserire la tua creatura in una foto vera - vedrai che ne sarai ancora di più soddisfatto e non sarà facile distinguere il modello da quello vero - giuseppe

Commento di Riccardo casati [15/07/2015]:
Bel lavoro Francesco ....mi piace molto la parte dietro dove ci sono le griglie di presa d'aria del motore che tu hai fatto sporche e usurate ...continua così
Riccardo

Commento di Francesco Sasso [16/07/2015]:
Ciao ragazzi, vi ringrazio di cuore per i vostri commenti e complimenti, sono contento vi sia piaciuto il mio lavoro.. un caro saluto a tutti!
Francesco

Commento di Enrico Calanchini [16/07/2015]:
Esecuzione di gran livello, sia come colorazione che come assemblaggio, non facilissimo nonostante sia un Tamiya, anche la base pur minima è efficace e convincente.
Complimentoni, ciao Enrico

Commento di maurizio ugo [16/07/2015]:
...ciao Francesco, complimenti, ben fatto tutto, il modello e la basetta, semplice ma appagante nel complesso, come si cicca su facebook..... "mi piace"....
un salutone maurizio

Commento di Francesco Sasso [17/07/2015]:
Enrico, Maurizio.. vi ringrazio molto.. fa piacere ricevere anche i vostri complimenti!
Un caro saluto, alla prossima..
Francesco

Commento di Vito [18/07/2015]:
Ciao Francesco, semplicemente meraviglioso !!!
In genere sui carri, rispetto agli aerei soprattutto ,non viene curata particolarmente la "pulizia" del montaggio in virtù del fatto che le piccole imperfezioni vengono poi nascoste dall'invecchiamenti pesanti .... In questo caso il montaggio è stato davvero impeccabile dandoti modo di lasciare il mezzo 'puliti o sporco al punto giusto.

Complimenti ancora Vito

Commento di Luca Navoni [19/07/2015]:
Ciao Francesco,

con questo pezzo ti sei avvicinato al mio settore d'interesse.... ;) con il prossimo pezzo sarò io invece a tornare indietro.... ....tengo nascosta una willy.... ;)

tornando al tuo esemplare direi ottima realizzazione e usura, la sabbia è come la carta vetrata e quindi i mezzi che operano in quei frangenti si usurano molto facilmente, gli accumoli di sabbia e gli scarichi sporchi rendono alla perfezione l'usura e l'operatività del mezzo; la basetta anche se minimalista, rende subito il contesto e associandomi a Giuseppe, se dietro inserisci uno scenario vero, sarebbe difficile distinguere la realtà dalla riproduzione.... ;)

Un saluto, Luca

Commento di Francesco Sasso [22/07/2015]:
Vito, Luca.. mi ha fatto davvero piacere ricevere i vostri complimenti e apprezzamenti, vi ringrazio molto!!
Attendo di osservare i vostri prossimi lavoroni!
Un caro saluto e ancora grazie molte..
Francesco

Commento di Mario Bentivoglio [09/09/2015]:
Altro splendido lavoro Francesco !!! ma quanti ne ..'sforni' ? :-D complimenti !!!!
Bravissimo !!!!!!!!!!!!!!

Commento di Francesco Sasso [12/09/2015]:
Ciao Mario!! troppo gentile come al solito.. per quanto riguarda i modelli, cerco di fare il mio meglio ma soprattutto in ogni nuovo progetto di imparare qualcosa di nuovo e cercare di migliorare in qualche aspetto rispetto al precedentemente realizzato.. ricevere vostri consigli sicuramente aiuta e motiva molto!;-)
Grazie mille davvero, un salutone!
Francesco

Commento di Mario Bentivoglio [12/09/2015]:
Francesco..una delle cose che mi son piaciute di più del tuo Challenger...non ci crederai...è il colore. Su Facebook alcuni amici non erano d'accordo con la mia opinione ritenendo il colore da te usato troppo giallo (o addirittura arancione... :-( ) . Ho detto loro di controllare più le ultime foto che le prime..e uno si è un po' ricreduto. I colori reali vengono falsati dalle foto che uno scatta. A me ..il colore che hai realizzato piace molto ! Bravissimo !!! avanti così !!! un salutone ciaoo mario :-)

Commento di Mario Bentivoglio [12/09/2015]:
...Francesco, a proposito, non è che potresti dirci che colori o miscele (amrche, codici, etc) hai usato per ricreare il sabbia inglese del tuo Challenger? mi interessa per il mio che ho in costruzione. grazie in anticipo. :-) ciaoo

Commento di Francesco Sasso [14/09/2015]:
Ciao Mario, come ti ho già detto in privato ho utilizzato :
- acrilici Tamiya (3/4 di dark yellow e 1/4 di flat yellow);
- Per l'invecchiamento del mezzo ho utilizzato colori ad olio (terra di Siena, terra d'ombra naturale e leggerissime quantità di Giallo ocra) e prodotti dell'Ak intercative per rappresentare zone sporche di grasso, ruggine e accumuli di sabbia;
- Set d'invecchiamento Tamiya per l'impolveratura del mezzo.
Spero che sia di aiuto anche ad altri per la colorazione del proprio Challenger!
Un saluto
Francesco

Commento di Mario Bentivoglio [12/09/2015]:
Grande Francesco!!! grazie mille...e grazie ancora per averlo condiviso a noi tutti !!!
un salutone
ciao
mario :-)



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