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Messerschmitt Bf 110 C-3 - Ezio Bottasini

Lonate Pozzolo, primavera 1943

Kit Eduard scala 1/48




Questo kit è stato acquistato circa un anno fa quasi contemporaneamente all’amico Marco (non è l’unico modello che io e Marco compriamo quasi insieme ma lui completa ed espone molto prima di me), pertanto non descriverò né l’aereo, il famoso Bf 110 "Zerstörer" (Distruttore), né il "ridicolo" utilizzo (ricordo che l’Italia ne ha avuti in dotazione solo tre), in seno alla Regia Aeronautica, aspetti questi che Marco ha illustrato con dovizia di particolari nel suo omonimo articolo.
Il kit da me assemblato il n°8201, si discosta da quello di Marco (l’1164), per qualche particolare contenuto nella scatola, come ad esempio le decal che, nel mio non includevano le insegne e i numeri di reparto italiani, per cui sono stato costretto ad avvalermi del foglio Tauro 48/525, del quale ho usato solo il codice 235-7, preferendo dipingere le croci sui timoni verticali per avere la stessa tonalità di bianco della fascia in fusoliera.
Per arricchire gli interni ho usato le fotoincisioni pre-colorate contenute nella scatola, come pure per le mask utilizzate nella mascherature dei trasparenti e delle ruote e ruotino dei carrelli.


Come aftermarket, invece, ho utilizzato gli scarichi dei motori della Quick Boost QB 48-163, che mi hanno permesso di risparmiare tempo, evitando di dover montare gli scarichi di scatola composti da ben 7 pezzi ognuno, con inoltre il "buco" degli scarichi già compreso nella scultura.




Le uniche aggiunte in "scratch" riguardano i tubetti dell’impianto idraulico del carrello principale, i cavi di comando delle mitragliatrici nel muso e i tubetti dalle bombolette alle mitragliatrici sempre nel muso.


Per dare un po’ di movimento all’aereo, ho sezionato le parti mobili dei piani di coda, ricostruendo i cardini di quelli verticali e, posizionandoli poi assieme agli alettoni, in posizioni plastiche; ho inoltre lasciato aperti sia il vano prodiero delle armi e tutto ciò che era possibile dei trasparenti per dare visibilità ai particolareggiatissimi interni.
La mimetica, che ricalca quella originale dei caccia notturni tedeschi del periodo, è stata realizzata con i soliti smalti Humbrol, con l’utilizzo dei seguenti colori:

  • H 30 dark green come RLM 71 dunkelgrün
  • H 91 black green come RLM 70 swartzgrün
  • H 116 US dark green come verde oliva 1 usato per obliterare le insegne tedesche
  • H 33 matt black per le superfici inferiori

Previa passata di primer grigio fine della Tamyia e preshading con H 91, ho steso ad aerografo il nero sulle superfici inferiori desaturando il centro dei pannelli.
Dopo 24 ore ho mascherato le superfici inferiori e steso ad aerografo l’H30 con successiva desaturazione al centro delle pannellature; dopo 24 ore e previa mascheratura delle zone dove era richiesto l’RLM 71, ho effettuato un preshading con nero opaco e steso l’H 91 e successiva desaturazione delle pannellature.
Dopo altre 24 ore, ho tolto la mascheratura e, dopo aver steso una mano di cera per proteggere i colori,ho applicato la mascheratura per stendere l’H 116 debitamente desaturato.
A verniciatura ultimata ho dato due mani di cera a distanza di 24 ore, per poi applicare il "Pannel line accent color" marrone Tamyia per evidenziare le pannellature e "sporcare" le zone limitrofe ai bocchettoni dei serbatoi.
Dopo un’ulteriore mano di cera ho applicato le decal e per ultimo, ad aerografo con una mescola "UNI ad occhio" di marrone H160 con poche gocce di nero H 33 ho creato gli sbuffi, sopra e sotto le ali, in corrispondenza degli scarichi dei motori.




I due piloti fanno parte del box Italian Kit, di piloti italiani II G.M..
Le tute di volo e il caschetto, sono state dipinte con mani successive con i seguenti colori:

  • H 98 chocolate brown per il fondo
  • H 160 camouflage brown come prima schiarita
  • H 62 leather come seconda sciarita
  • H 62+H34 per lumeggiare le parti usurate e in maggior rilievo


Il giubbotto salvagente indossato da uno dei due, invece è stato trattato nel seguente modo:

  • H 81 pale yellow + H 26 khaki come fondo
  • H 81 come prima schiarita
  • H 81 + H 34 come seconda schiarita

Gli spallacci e le cinghie del paracadute "Salvador" e degli occhialoni sono state realizzate con H 28 mentre volti e mani, dopo un mano di fondo con H 29 sono state lumeggiate prima con H 61 e poi con H 61+H 34.




Il cane è un gentile omaggio dell’amico Marco come pure il filo dell’antenna; le casse e i bidoni sono della Minimali.
La basetta in multistrato da due centimetri misura 27x30, è stata spalmata di vinavil e acqua su cui è stata applicata sabbia marina finissima, a cui poi è stata data una velatura ad aerografo con H 29 dark earth, con successiva velatura leggerissima con H 93 desert yellow.




Su una zona periferica della basetta è stato poi applicato vinavil diluito, su cui è stata stesa "erba" per fermodellismo, arricchita con due cespugli della "Polák" e qualche ciuffo d’erba della "Green line".
I miei ringraziamenti vanno all’amico Marco per la consulenza sui velivoli tedeschi della II G.M. e a mia figlia Sara per le foto.


Ezio Bottasini

[Gallery]

10.12.2014



Commento di Francesco Sasso [18/12/2014]:
Ciao Ezio, bellissimo questo tuo ultimo lavoro.
Molto bello e ricco di particolari il velivolo, montato e dipinto magistralmente a parer mio!
Un salutone, Francesco

Commento di Enrico Calanchini [18/12/2014]:
Superba realizzazione Ezio, mi piace moltissimo,
molto equilibrata l'ambientazione, ben fatti anche
i figurini, che altro dire?......ah! le foto,...magnifiche anch'esse. Complimentoni

Ciao Enrico Calanchini

Commento di marco vergani [19/12/2014]:
Bello, più del mio!!
Grazie di avermi citato ma, io, ho fatto ben poco.
Auguro a tutti i lettori e all'amico "Giaba" sinceri auguri di Buone Feste.
Marco

Commento di maurizio ugo [19/12/2014]:
...adoro il Me 110, e tu Ezio, l'hai esaltato con le insegne italiane, ottimo lavoro veramente.
Colgo l'occasione per ringraziare e associarmi all'amico Marco per gli auguri di Buone Feste a tutti gli amici di Kitshow.... buon Giaba compreso!!!

....salutoni maurizio

Commento di riccardo casati [20/12/2014]:
Ciao Ezio veramente bello questo tuo lavoro , molto ben fatto e ben curato , mi piacciono molto anche i figurini da quello che vedo hai fatto anche i volti e i particolari delle cinghie del paracadute . bello anche il dioramino di contorno , l'unica cosa che avrei fatto in più è di limare un pochino le gomme del carrello per farle sembrare leggermente schiacciate per il peso dell'aereo ... ciao Ezio un grande saluto

Riccardo

Commento di Luca Navoni [21/12/2014]:
Ciao Ezio,

bellissimo esemplare...!!! ottimi i dettagli; mi ha colpito molto il lavoro effettuato all'interno del muso con i vari raccordi e comandi delle mitragliatrici....

C'è sempre da imparare, molto interessante tutta la descrizione della colorazione dei singoli elementi....

Bhe in ultimo, i complimenti vanno fatti anche a tua figlia per le foto, perché ha colto ogni piccolo particolare....

Commento di Dino Dall'Asta [22/12/2014]:
Ci stai abituando troppo bene...un'ottima realizzazione!!
Ciao Dino

Commento di ezio bottasini [01/01/2015]:
Grazie amici per i vostri lusinghieri commenti, grazie soprattutto a coloro che considero i miei maestri che con le loro critiche costruttive e consigli mi hanno permesso in questi ultimi anni di migliorare i miei lavori. a Marco vorrei solo dire che questo 110 NOn è più bello del suo, è solamente verniciato ad aerografo!!
Un caro salutone e tutti grazie e BUON ANNO Ezio

Commento di Vincenzo [15/08/2015]:
Salve.Leggo solo adesso questo articolo,molto bello il modello e la sua realizzazione.
Mi sorge un dubbio:il ME 110 C della Regia Aeronautica,codificato 235-7 non era in nero?
Da alcune foto a colori,l'esemplare in 70/71/22 era codificato 235-5....(!!!)

Commento di ezio bottasini [18/08/2015]:
Ciao Vincenzo, sinceramente non so darti risposta, l'iconografia disponibile dei 110 italiani, visto il "ridicolo" numero di esemplari in cui è stato usato, è talmente scarsa nonchè piuttosto inaffidabile, che mi sono basato su quelle pochissime foto a colori; i frofili che si trovano su riviste e libri onestamente non ho tenuto molto conto, pur avendone visionate a valanghe.Ciao Ezio 



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