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3ª Mostra di Modellismo Corazzato Statico


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8/10 Marzo - Pontelagoscuro (Fe)

Gundam RX78-2 Ver 2.0 - Giovanni Olivero




Diversi anni fa comprai il Kit della Bandai Gundam RX78-2 Ver 2.0, nella scatola erano presenti moltissime griglie in plastica pre colorata, un kit di una certa complessità ma con le istruzioni molto ben dettagliate; lo montai abbastanza facilmente e lo lasciai per molto tempo "parcheggiato" dentro una scatola.




Dopo aver visto numerosi bellissimi lavori di verniciatura ed invecchiamento mi sono deciso di migliorare il soggetto verniciandolo e sporcandolo un pochetto, una basetta sarebbe stata necessaria e desideravo si potesse mostrare anche il Core fighter senza ripiegarlo all’interno del body del Gundam.
Ho dovuto pulire il Gundam togliendo con il cutter alcune piccole imperfezioni che avevo lascato anni fa per mia superficialità e poi tutte le decal in parte ancora visibili altre non posizionate bene.
Ho smontato mantenendo dei macro pezzi pronti per la verniciatura, per prima cosa avrei colorato lo scheletro in metallo e poi le pelli, pannelli smontati e divisi per tipo di colore.
Ma intanto dovevo trovare dei lavori che mi aiutassero ad ispirarmi.
Alcune foto trovate in internet sono state di ispirazione per il mio lavoro: Questo lavoro mi aveva impressionato per la precisione nella verniciatura, la pulizia e la cura del dettaglio come gli ingranaggi metallici le luci ed ombre presenti e ben modulate.


Anche questo lavoro mi aveva impressionato, bellissima la verniciatura del Core fighter, mentre il Gundam mi sembrava leggermente lucido, la postura con il Boozoka riposto dietro e il braccio destro piegato mi piacevano moltissimo e comunicavano il messaggio :" noi siamo pronti alla battaglia e siamo pesantemente armati ".


Mancava una basetta che non fosse un semplice piano di appoggio ed anche qui Internet mi ha aiutato, ho trovato altre foto interessanti: Anche questo lavoro mi aveva colpito per la fantasia del diorama oltre alla verniciatura così ben realizzata, la basetta con le sue pannellature, la loro disposizione, le sue forme, le strisce gialle e bianche mi sono servite per realizzare la mia basetta.


Come dicevo ho colorato le pannellature a parte e le parti in vista dello scheletro in colore metallico prevalentemente ho utilizzato i colori Tamiya che ho trovato ottimi come sempre.








Per il metallico ho utilizzato il XF 56 metallic Grey e per le luci il colore acrilico Revell alluminio.
Anche per il rosso ho utilizzato 2 tinte Hull Red (XF9) mescolato con il red (XF7) per le luci, per il blu altre 2 tinte lifecolor; per la basetta ho utilizzato una tavola in MDF e diversi pezzi in legno tagliati a misura, incollati con la vinilica, sul piano principale ho incollato delle strisce di plasticard ed ho realizzato le pannellature incidendo il legno con un incisore metallico, devo dire che la basetta mi ha fatto sudare e non è venuta perfetta, per la colorazione ho utilizzato un grigio smalto revell e per il resto sopo aver dato il primer nero Vallejo ho dato il nero Tamiya XF1, per il cartiglio ho usato carta fotografica lucida su cui ho stampato scritte e foto e poi incollato al supporto in plasticard con vinilica.






Alcune decal avanzate dedicate al Gundam sono state posizionate in maniera casuale sulla basetta, la basetta prevede la possibilità di inserire una parte in plastica trasparente che fa da supporto al Core Fighter.
Anche in questo lavoro qualche imprevisto era dietro l’angolo ad aspettarmi, in effetti non so come ma pur cercando di fare molta attenzione ho rovinato l’elemento a V che è applicato sulla fronte e allora mi sono cimentato nell’auto costruire un particolare così piccolo e non proprio semplice cercando le proporzioni e dimensioni da quello rovinato che aveva mantenuto comunque un aspetto più o meno decente.




In questa foto il pezzo a sinistra mostra l'elemento rovinato mentre a destra il pezzo finito, devo dire che sono rimasto soddisfatto viste le tante paure nell’intraprendere questa autocostruzione.
Una volta montati tutti gli elementi mi sono servito di alcuni video che mostravano come poter sporcare ed invecchiare i gumpla, mi sono stati molto utili:

Per le scalfiture ho utilizzato una spugnetta intinta nell’alluminio Revell poi scaricata su carta scottex picchiettando in maniera casuale le zone interessate per la terra ho utilizzato la stessa tecnica con un colore acrilico marrone e allo scopo ho usato anche il set A della Tamiya (sand).






Gundam RX78-2 Ver 2.0

Non volevo realizzare un Gundam ecessivamente sporco ma neanche appena uscito dalla fabbrica per cui mi sono limitato con la mia spugnetta con i colori marrone e alluminio a picchiettare dove mi sembrava più logico.
Senza dilungarmi troppo vi mostro il lavoro terminato ed il link al solito video che realizzo come collage fotografico del lavoro finito.




























In conclusione questo lavoro di perfezionamento mi è piaciuto, non è andato tutto liscio ma ormai ci sono abituato, credo di esser riuscito a togliermi la soddisfazione di rendere più bello e realistico il kit; molti amanti di questo genere preferiscono sporcare parecchio il soggetto, per renderlo veramente operativo, io personalmente preferisco un Gundam quasi pulito,come vi ho mostrato all’inizio dell’articolo.
Vi lascio il link del video e ringrazio ancora Giaba che come sempre non si limita a presentare i nostri lavori, ma li valorizza nell’adattarli e nell’impaginarli migliorando il contenuto all’interno di Kitshow.net.

Grazie a tutti.




Giovanni Olivero

[Gallery]

28.01.2019



Commento di Alby Starkiller [30/01/2019]:
Ciao Giovanni,
Noto con molto piacere che non sono l'unico su kitshow ad avere la passione per Gundam e per i gunpla in generale.
Di RX78-2 ne ho realizzati 3, e di 3 differenti tipologie. Un SD, Un MG e per finire ho fatto un MEGA SIZE (che ti consiglio di provare).
In totale ad oggi ho eseguito una ventina di gunpla, ma ahimè fatico a trovare il tempo di scrivere gli articoli con tanto di foto da inviare al buon Giacomo.
Per quanto riguarda la tua realizzazione finale, mi piace molto il modo in cui hai sporcato ed invecchiato il modellino senza esagerare. Difatti pure io come te non amo esasperare l'usura e le sporcature, anzi alcuni modelli mi piace eseguirli come se fossero appena usciti dalla fabbrica.
La basetta è davvero molto bella e contestualmente azzeccata ;-) Forse avrei aggiunto qualche rifinitura in più nel Panel Line del Gundam, per dare maggiore profondità al modello, ma anche così com'è è sicuramente un'ottima realizzazione.

Quindi in conclusione, ti invio i miei migliori complimenti e spero di vedere in futuro altre tue opere di modellini Gunpla.
Un caro saluto.
Alby.

Commento di ezio bottasini [31/01/2019]:
Ciao Giovanni, lavoro intrigante e molto ben realizzato, mi piace.
Complimenti, al prossimo
Ezio

Commento di Valter vaudagna [31/01/2019]:
Voce fuori dal coro... ma ci vanno pure quelle.. per me l'unico robot è rimasto Goldrake... sono retrogrado lo so... ma abbiate pazienza, niente da dire a livello modellistico .. non ne avrei nemmeno la competenza ed il mondo è bello perché è vario.... ma scusate... io sti robot Gundam non li sopporto.. è più forte di me.... 😎

Commento di Gianni [01/02/2019]:
Grazie Alby, devo dire che i kit Bandai sono veramente ben fatti, grazie per i complimenti, chissa in futuro magari un rick dom o uno Zaku prima o poi lo farò.
Gtrazie Ezio ogni tanto per spezzare tra nave ed aerei ci va un modello che spezza.
Ciao Valter, in effetti anche io da bambino ricordo benissimo Goldrake e via tutti gli altri, mi piacevano molto Capitan Harlock, i guerrieri delle stelle, Mazinga, il mitico Daitarn III, però la serie Gundam mi aveva catturato perchè era una fantascenza realistica... una guerra tra umani, con risvolti umani di sofferenza, amicizia, coraggio e via così... comunque i cartoni di una volta erano speciali se li confronto con quelli di adesso.

Commento di Dino Dall'Asta [04/02/2019]:
Mi ha sorpreso, ma ho anche apprezzato, questo tuo fuoricampo modellistico, non perdendo però l'abitudine di realizzare un ottimo lavoro.
Dino

Commento di Gianni [05/02/2019]:
Grazie Dino troppo gentile, diciamo che nonostante sia più affascinato dai vascelli in legno e dalle navi in plastica ogni tanto trovo dei soggetti a me cari ma poco abituali per me.
Sicuramente questi soggetti rientrano nella normalità mentre i tuoi lavori hanno sempre qualcosa di esclusivo e particolare.
Grazie
Gianni



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