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Carro Armato pesante Russo KV-2 - Lauro Bonfà




Verso la metà degli anni 30 del secolo scorso i Sovietici progettarono e costruirono mezzi corazzati di enormi dimensioni e peso, armati con cannoni di grosso calibro che andavano da 122 MM a 152MM (e dal peso come in questo caso di 52 tonnellate).
Questi mastodontici corazzati vennero impiegati per la prima volta in combattimento durante la cosidetta "Guerra d'Inverno" contro la Finlandia nel 39/40.




In questo teatro operativo particolarmente difficile e inadatto a mezzi cosi mastodontici, lenti e con organi meccanici per nulla sperimentati e di conseguenza ne uscì un risultato tattico e strategico alquanto discutibile e controverso.




Questi mezzi si rivelarono più adatti a impressionare le folle e la propaganda di regime durante le parate sulla Piazza Rossa che a combattere una guerra moderna.




Tutto questo non venne capito dal comando supremo russo (Stawka) infatti solo un anno dopo (e siamo nel Giugno del '41) durante l'operazione Barbarossa (invasione tedesca della Russia) tali mezzi dimostrarono appieno la loro inferiorità tecnica e meccanica.


Op. Barbarossa

Tutto ciò portò unitamente a equipaggi male addestrati a subire perdite enormi sia in combattimento che a causa di guasti meccanici dovuti a cattiva manutenzione.




Carro Armato pesante Russo KV-2
Carro Armato pesante Russo KV-2




I tedeschi durante le prime fasi della Blitzkrieg (Guerra lampo) ne catturarono un centinaio di esemplari che impiegarono immettendoli nelle loro Panzerdivision e definendoli Beautepanzer.




Il modello del KV-2 in scala 1/35 che ho costruito qualche anno fà è prodotto dalla Trumpeter (guarda caso ditta cinese), ed è un modello di ottima qualità e di eccellente fattura.




Infatti non necessita di lavoro di stuccature, e nemmeno di aftermarket, avendo tra l'altro due serie di cingoli, uno in plastica a sezioni con l'effetto peso (molto realistico) nella parte superiore del treno di rotolamento, e l'altro in vinile perfetti sia all'interno che all'esterno.




La torre o torretta (modo eufemistico di chiamarla vista la mole) è in pratica un modello nel modello, non solo per le dimensioni, ma anche per la particolarità della sua struttura.












Una volta assemblato, prima della verniciatura ho spruzzato sul modello alcol denaturato per togliere grasso di stampaggio e impronte delle dita, dopo di che ho verniciato ad aerografo il tutto con due mani con il russian green Humbrol debitamente schiarito e scurito con sabbia e marrone.
Una leggera velatura di dark earth nella parte bassa del mezzo ha completato il modello.




Dalle varie foto che ho consultato sia su molti libri che su altrettanti siti web questi mezzi erano praticamente privi di insegne sia di reparto che di nazionalità (tipica pratica sovietica del primo periodo del conflitto).




In definitiva un modello piacevole da assemblare, ma soprattutto interessante dal punto di vista storico e unico nel panorama modellistico.

Dasvidania Tavarish (Arrivederci Fratelli)


Lauro Bonfà

[Gallery]

Gruppo Herring Mantova

07.02.2017




Commento di giampaolo bianchi [10/02/2017]:
Caro Lauro bel modello e ottimo articolo storico. per me un carro armato sovietico assolutamente sconosciuto.
grazie.
un caro saluto.
Giampaolo.

Commento di Antonio Tallillo [11/02/2017]:
Bravo Lauro hai scelto di un mezzo poco conosciuto anche la versione più rara. Molti si ricorderanno il vecchio KV II della gloriosa Tamiya, ovviamente non cè paragone.
Mi piace il tuo kit anche perchè non hai esagerato con scoloriture e sporcature.

Commento di Dino Dall'Asta [11/02/2017]:
Ottima presentazione e realizzazione...complimenti.
Dino

Commento di giuseppe giovenco [11/02/2017]:
................ non ho capito se con questo mezzo pesante di bolscevica fattura stai cercando di impressionare anche noi, così come fece il regime quando lo costruì, o ci vuoi tormentare con i tuoi inediti!!!
Fermo restando che il mezzo è notevolmente sconosciuto e che comunque rappresenta un tassello nella storia dei corazzati, si evince chiaramente la tua natura contorta di ricercatore certosino - bravo Lauro - ... se ci vuoi anticipare il prossimo, almeno ci prepariamo ad un'altra perla ..... non farmi uno Sherman, per favore!!!

Commento di Enrico Calanchini [11/02/2017]:
Bello? direi di no, ma interessante e ben realizzato direi di si. Bravo!!!
Ciao Enrico

Commento di Luca Navoni [11/02/2017]:
Ciao Lauro......!!!!

.....bello e ben realizzato, giusta scelta nella combinazione del colore e sporcatura....

un saluto e un abbraccio, Luca

Commento di Alberto Gollini [12/02/2017]:
Bravo Lauro. La scelta di mezzi militari quasi sconosciuti fa evidentemente parte del tuo DNA di ricercatore, studioso e modellista appassionato. Non è la prima volta che stupisci con questi tuoi inediti. Bel modello quest'ultimo eseguito con la consueta precisione e pulizia, senza esagerazioni e forzature estetiche. Ottime le riprese fotografiche del carro armato, anche dei particolari, meno la scelta della base e dello sfondo. Come sempre precisa ed esaustiva la monografia storica che accompagna il modellino.
Ancora complimenti. Un cordiale saluto.
Alberto

Commento di ezio bottasini [13/02/2017]:
Ciao Lauro, ormai ci stupisci ogni volta, sia per la ricerca storica, sia per l'unicità dei soggetti; sai che sono un aeroplanaro incallito, però i mezzi corazzati mi hanno sempre appassionato (anni fa, tanti anni fa, Collezionai tutti i fascicoli de "Storia dei mezzi corazzatai" della Fabbri Ed.).
Complimentoni a presto Ezio

Commento di Lauro Bonfà [13/02/2017]:
Un Grazie di cuore Cari Amici per i vostri plausi e per le dritte su come migliorare i miei modesti lavori. Nel nostro piccolo siamo tutti degli Indiana Jones, sempre alla ricerca di qualcosa di raro e di unico. Giobbaz di Sherman ne ho una ventina in collezione, perciò preparati che prima o poi qualcuno te lo becchi. Un abbraccio e un saluto. Lauro

Commento di maurizio ugo [13/02/2017]:
....ciao Lauro, gli amici che hanno commentato prima hanno detto quello che volevo scrivere, quindi mi associo e aspettando un'altro tuo modello fuori dai classici, ti saluto calorosamente....
maurizio

Commento di Sandra [19/02/2017]:
Ciao Lauro,
complimenti per l'ottimo lavoro...modello e come sempre preziosa ricostruzione storica. Grazie!
Sandra



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